Voltar: una startup dedicata alle associazioni di soccorso. Niccolò e Alessandro hanno fondato a soli 19 anni Voltar, una startup dedicata alla facilitazione e digitalizzazione del lavoro dei volontari delle associazioni di soccorso. Niccolò ha proprio un passato da volontari della Croce Rossa, e mentre svolgeva il servizio si rende conto che l’organizzazione può notevolmente essere migliorata con decisive e innovative metodologie. Decide insieme ad Alessandro di fondare Voltar, la tecnologia amica del soccorritore.

Nasce Voltar: una startup dedicata alle associazioni di soccorso

Il concetto primo è che una maggiore digitalizzazione di determinate attività taglia tempi, evita intoppi e semplifica le procedure. Da analisi dell’ultimo anno, il 61% delle organizzazioni del terzo settore, dei servizi, incontra delle resistenze che ostacolano l’innovazione: poche risorse finanziarie, limitata esperienza digitale dei dipendenti (o volontari), mancanza di strategie a lungo termine.
Ma il vero ostacolo sembra essere la mancanza generale di una cultura digitale, tale da porre in luce occasioni di rinnovamento essenziali per un miglior servizio.  
Voltar: una startup dedicata alle associazioni di soccorso
“(…) il processo di digitalizzazione presenta limiti e potenzialità per un settore messo duramente alla prova dalla recente pandemia. Ancora una volta sono i dipendenti, i collaboratori e i volontari a fare la differenza nel percorso verso l’innovazione perché per primi credono che investire in strategia innovativa, formazione e tecnologia possa essere la risposta per migliorare la qualità dell’associazione.
Voltar: una startup dedicata alle associazioni di soccorso

Una tecnologia più umana

A frenare, troppo spesso, c’è il pregiudizio che troppa tecnologia e digitalizzazione allontanino il volontario dall’utente: che il servizio diventi freddo e distaccato, elettronico, perdendo l’importanza che il contatto umano ha in queste occasioni.
Tuttavia la mission di Alessandro e Niccolò è offrire una vita più semplice proprio al soccorritore che, in tal modo, slegato da troppa burocrazie e ostacoli, avrà maggior modo di dedicarsi al paziente e all’intervento vero e proprio. Spiega Niccolò:
Voltar è stata pensata per semplificare il lavoro di tutti, perché se si lavora meglio, si riesce a vivere appieno l’esperienza di aiutare le persone”.
“Durante l’ultimo anno c’è stato poco tempo per pensare alla digitalizzazione, ma forse proprio le difficoltà del periodo hanno messo in luce ancora di più quanto l’innovazione sia un passaggio virtuoso quanto necessario.”
“Il Covid ci ha messo a dura prova, ma sappiamo di essere sulla strada giusta perché Voltar è uno strumento utile che risponde a bisogni che io stesso ho percepito come volontario o parlando con i miei compagni.

Un’idea da consigliare e che sta crescendo

La digitalizzazione è un percorso che consigliamo a tutte le associazioni di soccorso che operano a livello territoriale e che durante il Covid hanno vissuto momenti di notevole pressione. La tecnologia è davvero un’amica quando il tempo è poco e si lavora in emergenza. Poter gestire in un’unica piattaforma tutte le nostre attività amministrative, contabili e logistiche, le squadre e le persone, gli aiuti assistenziali, i soccorsi e i mezzi, la relazione con il 118, la privacy e la sicurezza dei dati, ci consente di poter lavorare in sicurezza e
in modo organizzato e ci fa venire voglia di impegnarci sempre di più concentrando i nostri sforzi nell’aiuto alle persone.
Voltar: una startup dedicata alle associazioni di soccorso

Tra i primi a vedere l’importanza di questa startup c’è proprio OperaLogica, della quale vi abbiamo parlato QUI, Software Factory di Garbagnate Milanese e Società Benefit che si impegna a diffondere la cultura aziendale con al centro l’individuo, a promuovere la creazione di startup innovative e a sostenere la formazione tecnica delle nuove generazioni.

www.voltar.it