Vito Di Lorenzo, classe 1977, vuole far capire al mondo (e alle nuove generazioni italiane) come può essere la figura dell’artigiano 2.0. Ha fondato Custom Business, un’azienda che realizza borse artigianali fatte a mano con materiali di alta qualità, personalizzabili e solo Made in Italy. Sono rimasta molto colpita dalla sua linea di borse per “donne business” (e non solo) che vogliono essere diverse, uniche nel loro stile, così incuriosita che ho voluto fargli qualche domanda sulla strategia e sulla visione della sua realtà aziendale.

Buongiorno Vito, il progetto Custom Business è nato proprio nel 2020, in un periodo non facile per le relazioni, in pieno Lock-down. Siete stati coraggiosi, avete fatto partire un e-commerce con un nome inusuale per la moda italiana: al posto dei soliti cognomi avete puntato su due parole in inglese. Una nascita insolita ma che fa comprendere la vostra visione futurista.

Tutto è nato da due accurate analisi di mercato e ci siamo resi conto che il comparto accessori moda e lavoro maschile riservava parecchie lacune e quindi abbiamo voluto subito dare un’impronta internazionale al nostro progetto, battezzandolo con Il nome “Custom Business” (lavoro personalizzato). Doveva essere comprensibile, diretto e senza giri di parole in ogni angolo del globo fin da subito. La seconda analisi di mercato che abbiamo svolto riguardava il comparto femminile e il nome dell’azienda era quindi perfetto.

Da qui l’idea di realizzare borse sartoriali in pelle su misura, come fosse un abito sartoriale, per il comparto business man e woman.

Ovvero: Business bags in pelle cucite su misura.

Donna o uomo, a chi puntate?

L’uomo ha la sua priorità perché sempre più accosta gli accessori agli abiti su misura: borse, bracciali, scarpe, cravatte, calzini eccetera, e la donna perché necessita di una linea di borse e accessori da lavoro che sia coerente con il proprio modo di essere e di lavorare, togliendo quelle borse rettangolari porta computer e sostituendole con delle borse fashion porta laptop e device, oltre a tutto l’occorrente femminile.

Vito Di Lorenzo: artigiano della moda su misura nel mondo

Italia o mondo?

Il nostro mercato è soprattutto internazionale in quanto il “Made in Italy” è apprezzato in tutto il mondo. Ci rivolgiamo a quelle persone, che con la loro sensibilità e determinazione, sanno valutare e scegliere i prodotti migliori e più adatti al loro modo di essere.

Ora sono molto curiosa, cosa intende con la parola “custom”?

Noi personalizziamo l’idea, il disegno, gli accessori e tutte le sue varianti, compresa la metodologia di vendita. Infatti offriamo la possibilità di utilizzare il nostro sito e-commerce, le mail, le video-chat, le chiamate telefoniche e persino la visita direttamente dal cliente, in ufficio o a casa.

Rimane una scelta azzardata, io stessa sto capendo molto bene le vostre scelte, ma faticherei lo stesso con il nome Custom Business ad abbinare un brand di borse.

Il nome del brand fa parte di un progetto enorme con una visione aziendale che punta al 2032 (dieci anni avanti). In questo percorso infatti verranno inseriti una serie di accessori che, affiancando le borse, andranno a completare l’outfit su misura. Il 2023 vedrà la partenza del comparto calzature in pelle su misura che già stiamo sviluppando e con gli anni successivi entreranno in “casa” Custom Business anche le camice, l’abbigliamento su misura, eccetera. Tutto rigorosamente certificato 100% Made in Italy.

Custom Business pone molta attenzione ai pagamenti e ha una elevata etica riguardo i collaboratori. Da dove nasce questa volontà?

Nasce dal fatto che chi lavora con Custom Business deve essere retribuito dignitosamente, subito e con questo atteggiamento vogliamo far capire a tutti che lavorare meglio si può e che nessun fornitore deve fare da banca o da istituto di credito.

Così facendo ci stiamo circondando di persone e aziende eccellenti e che capiscono quale sia il vero obbiettivo di Custom Business, ovvero: “Riportare in alto l’artigianato e il Made in Italy nel mondo”.

 

Vito Di Lorenzo: artigiano della moda su misura nel mondo

Sembra molto convinto, e lo dimostra con le azioni.

Si, perché siamo noi imprenditori che dobbiamo apportare questo cambiamento e l’utente finale (il cliente) deve sentirsi parte di questo cambiamento acquistando e prediligendo prodotti fatti bene e di qualità, qualsiasi acquisto facciano.

Che progetti futuri ha e cosa le piacerebbe fare che è impensabile oggi?

I nostri progetti sono ben chiari e delineati. Apriremo una serie di showroom in Italia e all’estero per dar la possibilità al cliente di recarsi direttamente da noi e poter toccare con mano la pelle, gli accessori e poi farsi recapitare a casa o in ufficio il prodotto finito.

E per i giovani ha qualche consiglio?

Ai giovani dico sempre di pensare a una progettualità a lungo termine: l’obiettivo deve essere entro i 5/10 anni. Solo pensando in questo modo si ha la possibilità di raggiungere veramente un obiettivo di alto livello perché pianificando è più difficile essere sconfitti dalle difficoltà passeggere che, sul momento, ci sembrano grandi e insormontabili ma che su una progettualità di anni scopriamo essere solo un “piccolo intoppo”.

Ringraziando Vito di Lorenzo dell’intervista il nostro augurio è di prosperità e crescita, affinché sempre più persone nel mondo ritrovino il piacere dell’artigianalità e della bellezza che solo il custum e la qualità dei nostri prodotti può avere come impatto nella creatività quotidiana. 

 

Vito Di Lorenzo: artigiano della moda su misura nel mondo

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