Vestiti vivi che ripuliscono l’aria: il futuro della moda?

Vestiti vivi che ripuliscono l’aria: il futuro della moda? Da una collaborazione tra DS Autobobiles, EgonLab e Post Carnob Lab nasce una collezione di vestiti di design assolutamente sperimentali e innovativi.

Qui a NonSoloWork teniamo molto all’ambiente, leggi anche il MURALE CHE PURIFICA DALLO SMOG LE STRADE DELLE CITTA’

Vestiti vivi che ripuliscono l’aria: il futuro della moda?

Avete sentito bene: i vestiti presentati alla Paris Fashion Week 2021 sono tecnicamente formati da organismi viventi.

Il loro rivestimento, infatti, è composto da alghe, ovvero ingredienti naturali come minerali e nutrienti derivati dal lievito. Questi microorganismi viventi puliscono l’aria che ci circonda.

La ricerca e la produzione sono state portate avanti dalla parte più ingegneristica del progetto, la Post Carbon Lab. I materiali così utilizzati non sono ancora né a buon mercato né facilmente producibili: la Post Carbon Lab dichiara che per un preparato necessita di un tempo tra le sette e le dieci settimane.

Vestiti da curare perché puliscano l’aria

E proprio in quanto esseri viventi, questi rivestimenti vanno accuditi se non si vuole che muoiano o lavorino male.

I vestiti devono essere nebulizzati ogni giorno e posti dove possano ricevere la luce solare.

Il lavaggio è solo a mano con prodotti che rispettino il pH, l’asciugatura necessita di molta aria, luce e calore.

Se stanno bene puliscono l’ambiente

Questi abiti ci ricordano una cosa importante che, chissà, forse ha segnato solo una fase della nostra storia umana: gli oggetti vanno trattati con cura, perché sono comunque parte della natura e di noi. Se trattati a dovere, lavoreranno meglio.

Il loro compito è assorbire il diossido di carbonio dall’atmosfera e trasformarlo in ossigeno attraverso il processo noto come fotosintesi clorofilliana. 

Nel nostro caso, le alghe possono catturare una quantità di anidride carbonica molto variabile, a seconda della salute, delle cure ricevute, della temperatura dell’ambiente.

Mediamente, in 10 settimane possono succhiare dall’aria fino a 1,45Kg di CO2 (corrispondente più o meno all’apporto di un grande albero in un anno)

La loro azione può continuare per anni. 

Chi ha creato questa abiti innovativi?

La collezione nasce da una collaborazione tra l’azienda automobilistica francese DS Automobiles, il brand di abbigliamento parigino EgonLab e lo studio di design londinese Post Carbon Lab

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like
Leggi

Fairphone, l’azienda che produce smartphone equo sostenibili e solidali

Fairphone, con sede ad Amsterdam, ha la missione di contribuire alla creazione di un’industria di telefonia più equosolidale possibile, dando la priorità alle persone e all’ambiente, partendo dall’ approvvigionamento responsabile delle materie materie prime e al benessere dei propri lavoratori. 
Leggi
Leggi

La democrazia e la diffusione della patata

Con il diritto di voto e di candidatura alle elezioni, la democrazia riconosce ad ogni persona la sua appartenenza alla comunità sociale con la stessa dignità di tutte le altre persone. E’ anche una forma di accoglienza per il fatto che, con il diritto di partecipare alle decisioni, riconosce ogni individuo come membro della società.
Leggi