Uova di Pasqua in tutte le culture umane. Forse c’è una risposta. La Pasqua è alle porte, tuttavia sappiamo il vero significato delle uova? Molti le riconducono a simbologie antiche: gli storici della Chiesa Cattolica se ne sono appropriati come segno di rinascita legato al culto della resurrezione, altri ancora portano testimonianze dall’Antico Egitto.

Una cosa è certa: in culture e popoli che nulla hanno avuto in comune questo simbolo torna sempre uguale.

Come è possibile?

Le uova di Pasqua dal Medioevo a oggi

Il filo conduttore è, naturalmente, l’inizio della primavera.

Nella storia di popoli diversissimi la tradizione di scambiarsi uova con l’arrivo della Primavera non è mai mancata.

Si deve allora supporre una origine comune di tutta l’umanità, anche culturalmente?

No, o almeno vi sono spiegazioni più logiche e comprovabili.

In Europa già nel Medioevo era in uso la tradizione di scambiarsi uova, naturalmente non di cioccolato (il cacao arriverà solo con la scoperta dell’America, e le prime uova di cioccolato datano all’inizio del Settecento) e, di conseguenza, senza alcuna sorpresa all’interno.

Tuttavia l’uovo donato era dipinto: dobbiamo immaginarci fresche cesta di uova di gallina coloratissime.

La sorpresa interna, invece, arriverà solo con la fortuna del gioielliere Peter Carl Fabergé che, nella seconda metà dell’Ottocento, legherà le sue uova alla famiglia reale degli zar, costruendo piccoli scrigni di meraviglie a forma di uova.

Le uova di Pasqua prima dell’Europa

In quel vastissimo periodo che chiamiamo “antichità”, invece, le uova come dono per il periodo di inizio Primavera sono ovunque: dalla Persia all’Egitto (che per lunghi periodi ha fatto iniziare l’anno proprio con la Primavera e con lo scambio di uova), dalla Mesopotamia alla Palestina.

Ognuna di queste culture ha voluto legare questa usanza ad aspetti simbolici molto diversi ma che, comunque, rimandavano sempre al concetto di rinascita della natura.

Ma perché proprio le uova per tutti i popoli?

Ed eccoci arrivati alla domanda più importante: perché sempre le uova? 

Simboli di rinascita possono essere molti, ma i popoli hanno sempre preferito le uova.

Un motivo, quello forse più arcaico e intessuto nella vita quotidiana degli uomini, potrebbe risiedere….. nella gallina.

Noi popoli urbani, abituati ormai agli allevamenti intensivi, tendiamo a dimenticare che in verità la gallina non produce uova tutto l’anno.

Se lasciata ai suoi ritmi naturali, la gallina non depone durante l’inverno e ricomincia… proprio con l’arrivo della Primavera.

Viene normale allora pensare che uno degli alimenti più nutritivi e importanti della dieta degli uomini fosse atteso con impazienza durante l’inverno, e il suo arrivo desse veramente l’idea della vita che torna a nascere!