Una spesa carbon-free con MUGO Retail. Sempre più dovremo abituarci a considerare l’impatto ambientale dei prodotti di consumo quotidiano. Tutte noi siamo cresciute con la consapevolezza che nel comprare cibi e articoli vari le cose da vedere fossero due: prezzo e qualità.

Il mondo che sta arrivando, invece, ci impone di mettere sempre in conto anche il fattore sostenibilità: quanto è sostenibile l’articolo che stiamo comprando? Quanta emissione di anidride carbonica ha impiegato per essere prodotto e distribuito?

MUGO è la startup che in Italia vuole mettere l’attenzione su questo aspetto, precorrendo tempi e necessità che ormai vediamo vicini.

Una spesa carbon-free con MUGO Retail

MUGO nasce nel 2020 con l’ambizione di diminuire le emissioni di anidride carbonica prodotte dall’uomo. Il nome è preso dal Pino Mugo, pianta sempreverde presente nell’arco alpino capace di assorbire in maniera inaspettata grandi quantità di CO2. E’ una piattaforma climate-tech che permette al singolo di monitorare e, quindi, ridurre l’impatto personale sull’ambiente. Una tecnologia che si somma all’esperienza quotidiana per far risaltare tutti gli sprechi e consumi dietro alle azioni e agli acquisti più banali.

Proprio in tale prospettiva ha lanciato la versione alpha di un progetto che noi di NonSoloWork troviamo molto interessante: MUGO Retail permette a ogni rivenditore di dichiarare all’acquirente l’impatto che un prodotto venduto ha avuto tra produzione e distribuzione.

Una spesa carbon-free con MUGO Retail

Come funziona MUGO Retail

Il cliente entra in negozio, con l’App di MUGO Retail (MUGO Retail Tracker) può scannerizzare il codice a barre del prodotto che sta per comprare e scoprire quale impatto di anidride carbonica ha avuto sull’ambiente. Al contempo anche il venditore può abilitare questo servizio, inserendo nello scontrino fiscale a fine spesa il consumo totale dei prodotti comprati dal cliente.

La piattaforma si rivolge quindi sia al venditore al dettaglio che al cliente direttamente, e cerca anche di cambiare le abitudini. Infatti tra i traguardi che si cercano di raggiungere c’è anche la fidelizzazione del cliente carbon-free, con raccolte punti e premiando gli acquisti più sostenibili, oltre a punti fedeltà raccolti per iniziative a favore del pianeta.

Una nuova voce

Ci siamo interessati a MUGO Retail perchè ormai da venti anni al prezzo e alla qualità dei prodotti si è aggiunta la provenienza come importante voce. Pensiamo che nei prossimi anni anche l’impatto possa diventare un reale fattore di scelta del prodotto, spingendo sempre più produttori a elaborazioni e distribuzioni ecosostenibili.

Una spesa carbon-free con MUGO Retail

MUGO in questo sembra essere avanti, e indica una strada che, forse, tra un po’ di anni vedremo come ovvia. Quale che rimane da fare è riscoprire il nostro rapporto con i piccoli negozianti magari proprio con questa scusa, proponendo loro di aderire a questo esperimento per il pianeta.

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