Quali sono i lavori Green più ricercati nelle nuove aziende. Abbiamo già affrontato IN QUESTO ARTICOLO i lavori e le carriere professionali che avranno una grande crescita da adesso al 2025. Il mercato del lavoro è comunque teso verso un cambiamento sempre più green e improntato alla sostenibilità.

Scegliere oggi un percorso di studi centrato su un green job vuole dire prepararsi per una richiesta che sarà sempre maggiore e variegata. Le posizioni professionali, aziendali e non, che portano le realtà imprenditoriali verso un minor impatto ambientale e migliori soluzioni di riciclo e dispersione saranno sempre più importanti. Questo stato delle cose è già in atto e, anche laddove non vi è la spinta autonoma delle imprese, le legislazioni tendono sempre di più a favorire le realtà meno impattanti e più sostenibili.

Cosa sono i lavori green (green jobs)

A breve sarà chiaro come un intero settore di professionisti della green economy diverrà trasversale alla produzione. Secondo l’UNEP (United Nations Environment Program) e i dati di Unioncamere, le professioni più richieste e necessarie nel futuro saranno all’interno della digital transformation e dell’ecosostenibilità.

A caratterizzare questi profili saranno una conoscenza approfondita in processi produttivi ecosostenibili ed etici, in grado anche di entrare nella comunicazione come fattori di attrazione della clientela.

“Figure professionali che incorporano per “definizione” competenze green, il cui lavoro, quindi, è direttamente finalizzato a produrre beni e servizi eco-sostenibili o a ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi (ad esempio, ingegneri energetici, tecnici del risparmio energetico, ecc.)” (GreenItaly Report 2014 della Fondazione Symbola)

Quali sono i lavori Green più ricercati nelle nuove aziende

I lavori Green più ricercati nelle nuove aziende

Si può quindi individuare un elenco di profili che sono già in forte ascesa come richiesta e non potranno che aumentare in tal senso. Le aziende avranno sempre più bisogno di loro e la specializzazione all’interno di questi percorsi professionali è uno dei futuri del mondo del lavoro.

  • Il CSR Manager (Corporate Social Responsibility, o Sustainability ManagerHead of Sustainability, Sustainability and Risk Manager) si occupa del rispetto e dello studio dei vari vincoli ambientali, delle certificazioni necessarie e del calcolo dei rischi ad esse legate. Interviene anche nel modello di business inserendo i percorsi necessari a essere ammessi in categorie di sostenibilità certificata, applica a bandi e finanziamenti inerenti la sostenibilità e programma strategie di transizione ecologica dell’intera struttura.
  • L’Energy Manager interviene sulla struttura dell’azienda, recuperando fonti di energia rinnovabili o sostenibili e preoccupandosi dell’efficientamento energetico.
  • Il marketing ambientale offre sempre più posizioni di esperti che intervengono nella fase di sviluppo del prodotto, in modo da rendere tutte le fasi il più sostenibili possibile, compreso lo smaltimento.
  • Esterni alle aziende, sono sempre più richiesti i consulenti ambientali: quando le aziende non hanno le risorse necessarie per figure di CSR Management si rivolgono a professionisti che collaborano per vagliare la situazione di sostenibilità e creare strategie di smaltimento, rinnovamento energetico, ricerca di finanziamenti green e pareri sulle normative ambientali.
  • Il contabile green è ormai a tutti gli effetti una specializzazione nel reparto contabilità, che sia interno o esterno all’azienda. La stessa importanza stanno assumendo gli specialisti in normative e leggi green.
  • L‘ingegnere ambientale è una figura ormai necessaria nel settore edile. Oltre a interessarsi dello studio dei bonus legati alla sostenibilità, è il professionista di riferimento in quanto a materiali e tecnologie green.
  • Il meccanico (industriale) green risponde all’ovvia necessità di avere esperti in riparazione e manutenzione degli impianti ecosostenibili ma anche, nel privato, per la riparazione e revisione delle auto elettriche e smart.
  • Gli Operatori Socio Sanitari sono già da anni interessati alle varie conseguenze nocive dell’inquinamento ambientale. Nonostante tutti gli sforzi nella conversione, è inevitabile che la consapevolezza del nostro impatto produca una richiesta ancora maggiore, nei prossimi anni, di esperti in cure e interventi a seguito di situazioni ambientali a rischio.

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