Valorizzare la storia per dare futuro alla memoria. Così Promemoria trasforma gli archivi storici da luoghi per conservare in strumenti di innovazione culturale.

Creare valore a partire dalle identità

Rivoluzionare la storia. È questo il focus principale di Promemoria Group, heritage agency italiana fondata a Torino nel 2011 allo scopo di seguire aziende e istituzioni lungo processi di valorizzazione strategica del loro patrimonio culturale.

Come? Ricostruendo e raccontando identità a partire dalla memoria custodita negli archivi storici.

Una rivoluzione bilaterale, che trova il suo equilibrio nel presente proiettandosi al contempo verso il passato e il futuro. Vuol dire, infatti, arricchire la conoscenza degli eventi trascorsi ma anche suggerire nuovi approcci per la gestione dei contenuti come dei contenitori. Gli archivi in primis.

Da luoghi ostici diventano strumenti strategici dove la tutela del patrimonio è rafforzata dalla messa in relazione con la comunità. Spazi fisici trasformati da un team interdisciplinare in dimensioni virtuali, fruibili in maniera inclusiva e dinamica.

L’ecosistema Promemoria

Pianificazione. Realizzazione. Promozione. Sono le tre fasi in cui si declina l’impegno di Promemoria. Dal brand heritage all’historytelling. Percorsi espositivi e piani di fundraising. Portali e tour virtuali. Che si tratti di una corporate o un’istituzione culturale, le azioni intraprese mirano a creare progetti personalizzati e competitivi basati sulle esigenze del cliente. Le modalità per farlo sono molteplici.

La piattaforma Archiui, la prima interamente dedicata alla valorizzazione digitale degli archivi, offre soluzioni diverse a seconda delle componenti identitarie che si desidera esaltare. Promemoria Family aiuta a conservare e innovare patrimoni di famiglia. Il magazine Archivio si occupa di content curation del patrimonio archivistico.

E infine Archivissima, il festival degli archivi. Giornate ricche di eventi ideati per promuovere connessione con il grande pubblico comunicando la storia attraverso un linguaggio innovativo.

Ancora di più durante questa quarta edizione dedicata al tema delle Generazioni che rimanda alla capacità di “generare” il nuovo. Un nuovo esteso nel tempo perché fatto di sostanza evolutiva… In perfetto stile Promemoria!