Pagare con lo sguardo: in arrivo la lettura dell’iride. Novità in arrivo da Apple, e anche questa volta noi di NonSoloWork vogliamo cogliere la parte ‘pericolosa’ di certo progresso tecnologico. Nel 2023 dovrebbero infatti essere pronti per il mercato i suoi visori per la realtà virtuale che permetteranno, ecco la grande novità, una scansione dell’iride. A dirlo, almeno, è il sito The Information, molto spesso al passo con la notizia.

Come funzioneranno i nuovi visori Apple

Grazie alla lettura dell’iride gli utenti di questo nuovo visore potranno bypassare tutti i tipi di verifica di sicurezza in un solo sguardo, lo stesso che permetterà loro di autenticare le transazioni dei pagamenti.

Pagare con lo sguardo: in arrivo la lettura dell'iride

Il sistema funziona in maniera simile al riconoscimento tramite Face Id sull’iPhone, che nel corso del 2022 Apple ha anche aggiornato per permettere uno sblocco del dispositivo anche quando si indossa una mascherina, leggendo parti uniche intorno agli occhi

Per abilitare la scansione dell’iride, le telecamere interne del visore sapranno dove gli utenti stanno guardando. Il tracciamento degli occhi consentirà inoltre di adattare la qualità grafica dei contenuti a seconda di dove è puntato lo sguardo.” (Ansa)

Prodotti e servizi sarebbero così acquistabili senza necessità di uscire dal Metaverso (cosa è il Metaverso? ne abbiamo parlato in questo articolo).

Pagare con lo sguardo: in arrivo la lettura dell’iride. E’ tutta una questione di “click”

E’ proprio così: è una questione di click! Chi studia i comportamenti nel digitale degli utenti sa che basta un click di allontanamento per non tornare più nello spazio digitale che si sta esplorando. Unico modo per non perdere mai un utente è offrirgli all’interno del sito tutto ciò che potrebbe distrarlo o portarlo in altri indirizzi. Fino ad oggi anche pagare e autenticare le transazioni portava gli utenti a ‘distrarsi’ dal Metaverso, con la terribile alternativa che si accorgessero che è rimasta una realtà vera da esplorare!

Qui a NonSoloWork ogni settimana lavoriamo per mettere in guardia da un tipo di creatività tecnologica che, così sembra, nasce da una generazione cresciuta con i film di fantascienza, ma che non sembra aver capito i risvolti distopici delle trame.