Musica nell’Anima: l’album di Antoine Ruiz nato da ricordi senza tempo. Il 20 maggio è uscito Musica nell’anima (Esordisco) il primo disco del cantautore italo-francese Antoine Ruiz.

Di lui vi avevamo già parlato in occasione della sua vincita di ‘Una Canzone per la Ricerca’.

Il disco contiene 8 brani, scritti a quattro mani con il padre Pierre e in collaborazione con Tony Bungaro e Oren Wabi Sabi.

La Musica nell’Anima di Antoine

Il disco è stato anticipato dal brano ‘Chiusa, inaccessibile’, che ha presentato al pubblico le sonorità sincere e sofferte che segnano questa raccolta. L’aiuto del padre Pierre nel comporle diventa ancora più prezioso a fronte della sua scomparsa nel 2020.

Di musica nell’anima possiamo veramente parlare, in quanto i brani sono inscindibili dalla figura dell’autore, sepolti nel tempo della sua vita, nei suoi ricordi e dolori.

“(…) sentivo un profondo bisogno di esprimere i miei sentimenti attraverso la musica 

Chi è Antoine Ruiz

Antoine Ruiz ha solo 22 anni, da non vedente ha approfondito lo studio del piano e del canto fino a ricevere una borsa di studio presso l’Unione Ciechi di Roma per l’apprendimento della scrittura musicale in Braille (Braille Music Editor).
Molti di noi lo riconoscono anche per la sua attività radiofonica, infatti ha realizzato un programma dal titolo “La Musique du monde“, pillole musicali su artisti più o meno noti del panorama internazionale.
Musica nell'Anima: l'album di Antoine Ruiz nato da ricordi senza sguardo
E’ tra i soci fondatori della Genitin Onlus, l’associazione genitori per la terapia intensiva neonatale del Policlinico Agostino Gemelli di Roma che si occupa di bambini prematuri  affetti da disabilità ed in occasione degli spettacoli organizzati dall’associazione ha duettato con Arisa, Bungaro, Pilar, Povia.

Un album nato da ricordi

Ogni composizione del disco, già l’abbiamo detto, nasconde un ricordo. Antoine può ripercorrerli uno per uno.
Apro al mondo il mio cuore è una canzone nata dopo aver ascoltato la storia di Chiara, una ragazza purtroppo scomparsa che si occupava di ricerca.
In questo brano sono entrato di nuovo nel mondo dell’altra dimensione, immaginando Chiara che affronta il suo nuovo destino.
Sentendo parlare Antoine viene in mente come il ricordo sia già di per sé una dimensione parallela alla realtà, forse una vera altra realtà.
Chi entra nelle nostre vite sorpassa solo una delicata membrana, e quando ne esce non fa che scostarla, rimanendo reale e sfocato.
Toujours en moi (sempre dentro di me, ghost track): traccia a sorpresa del disco.
Si tratta di una melodia che ho scritto dopo la scomparsa del mio nonno paterno Antoine. Grazie a mio padre Pierre per avermi dato dei consigli durante la registrazione.
Musica nell'Anima: l'album di Antoine Ruiz nato da ricordi senza sguardo

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