Musica dalle ragnatele: uno stupendo esperimento sonoro. Dopo aver ascoltato musica creata DAI TELAI INDUSTRIALI, è ora la volta delle ragnatele.

I ragni sono esperti architetti, capaci di costruire strutture complesse e agevoli. Le ragnatele, oltre a funzionare come trappola, possono essere paragonate a dei veri sonar, a dei campi di ascolto.

La tela del ragno, infatti, ha tra le sue principali funzioni quella di trasmettere le vibrazioni direttamente al corpo dell’aracnide.

Qualsiasi cosa si posi, si muova o entri in contatto con i fili, produce una vibrazione di corda che rende il ragno consapevole della situazione presente.

Un radar di vibrazioni e suoni, che cambiano notevolmente a seconda della struttura e dimensione della rete.

Ma come sarebbero questi suoni se fossimo in grado di sentirli?

Un progetto di “data-sonification” ha provato a trasformare queste vibrazioni in suoni, componendo musica dalle ragnatele.

Il progetto ‘Spider Web Sonification’: musica dalle ragnatele, uno stupendo esperimento sonoro

Markys Buehler (qui trovate il suo CANALE YOUTUBE) è professore di ingegneria all’MIT a capo del progetto “Spider Web Sonification”.
Quando vedi la struttura di una ragnatela, ti ricorda un’arpa o un altro strumento a corde. La domanda che ci siamo posti è: ‘cosa succederebbe se creassimo un modello di questi fili come se fossero corde di uno strumento?

Lo studio è stato condotto scannerizzando e facendo un render 3D di diverse ragnatele.

La disposizione e struttura delle ragnatele sono state poi tradotte in dati audio, analizzando la tensione e lo spessore dei filamenti per abbinare un suono coerente e udibile.

“(…)senti qualcosa che all’inizio risulta dissonante per l’orecchio umano, ma appena passi un po’ di tempo in più dentro la ragnatela, diventa stranamente familiare.” (Buehler)