Morgan ha messo all’asta una sua composizione inedita e in soli due rilanci ha ottenuto 20 mila dollari.

Abbiamo già parlato di cosa sono i NFT e di come potrebbero cambiare il panorama delle arti. Dopo l’arte visiva è iniziata anche la rincorsa alla musica.

Ad aprire la strada anche in Italia è stato Morgan, geniale e solitario musicista che troppo spesso bolliamo come macchietta televisiva.

Marco Castoldi, in arte Morgan, ha messo in asta sulla piattaforma Opensea, specializzata nei token non fungibili, una sua canzone inedita sotto forma di NFT.

La canzone si chiama ‘Premessa della premessa’, e in soli due rilanci è stata assegnata al compratore per 20 mila dollari.

La base d’asta era 0,5 ethereum. Quasi subito “Jolie” ha rilanciato a 0,7, e in tre giorni è arrivata l’offerta definitiva da parte di Natale Ferrara, founder di Poseidon, per 10 ethereum, pari a quasi 21mila dollari.

Morgan vende una canzone in NFT per 20mila dollari: il secondo in ItaliaE’ proprio Morgan il primo cantautore di fama nazionale a vendere una sua composizione sotto forma di NFT.

Ma prima di lui in Italia i Belladonna, pur meno famosi, con la canzone “New Future Travelogue”, venduta per 1000 dollari a Marzo.

A livello internazionale invece hanno aperto la strada i Kings of Leon, con un intero album “When you see yourself” in una versione unica.

Il gruppo statunitense ha raccolto due milioni di dollari, di cui mezzo milione in favore di Live Nation per le crew degli artisti rimaste senza lavoro durante la pandemia.

Cosa compra veramente chi compra?Aggiudicandosi una canzone se ne acquista la titolarità esclusiva, fatti salvi i diritti musicali che rimangono in capo all’autore. Ogni NFT porta poi ulteriori benefici per invogliare i compratori: per i Kings of Leon la possibilità di assistere al tour completo in prima fila, per Morgan una stampa autografata della composizione.

Ma perché comprare una canzone?La risposta l’ha data Morgan, dicendo che nessun editore avrebbe mai scommesso sulla pubblicazione di questa canzone, quindi chi la compra la rende possibile e totalmente sua.

Noi di NonSoloWork siamo dalla parte di Morgan, sia come artista che come sperimentatore di nuove possibilità.

Invitiamo però a considerare che l’acquisto avvenuto è stata più una mossa pubblicitaria dell’acquirente, e se non fosse stato in ballo il nome di Morgan certo non si avrebbe avuto questo riscontro o forse si…chissà…;-)