Luca Càssine in mostra “Vivere Volando” a Palazzo Mathis -Bra (CN)

Quando giungono al blog inviti a mostre, amiamo dedicare sempre un tempo ad osservare con gli occhi dell’anima l’artista e le sue opere, offrendo poi il nostro spazio perchè anche voi lettori possiate lasciarvi emozionare. Affascinati dall’ intensità espressiva e dai differenti stili artistici, ci lasciamo coinvolgere dalla loro realtà con la curiosità di scoprire sempre chi è “l’uomo dietro, o per meglio dire, dentro all’opera”.

Luca Càssine inaugura domenica 25 marzo alle ore 18, a Palazzo Mathis- Bra (CN)  la mostra Vivere Volando e si diverte nel farci vibrare in tante sensazioni, tutte differenti l’una dall’altra, tramite opere e immagini che non hanno bisogno di commenti ma solo dell’osservazione libera. Questo è il motivo per cui vi alleghiamo alcune opere, lasciandovi nella libera interpretazione di ogni singola farfalla.(www.lucacassine.com)

 

Ci prendiamo lo spazio e la libertà per scrivere due parole sullo spaccato biografico che hanno portato Luca fino a qui. Professionista già affermato, nei suoi viaggi di lavoro Luca rimane affascinato dalla famosa opera In and Out of Love di Damien Hirst, esposta alla Tate di Londra. Catturato dalle migliaia di ali delle farfalle tropicali che battono dentro l’opera del famoso artista inglese, fa diventare questo leggiadro e leggero animale il vero protagonista, il centro su cui costruire il progetto METAMORFOSI.

Questo ci riporta un po’ al nostro articolo su Maria Sibylla Merian (https://nonsolowork.com/2017/10/02/maria-sibylla-merian/), che si lasciò affascinare dai variopinti esemplari che ebbe modo di osservare nel suo viaggio nel Suriname.

L’interpretazione di Luca vede questa trasformazione in chiave del tutto sperimentale e moderna, dunque, di una meravigliosa creatura che cattura con vibrante stupore.

Lasciate scorrere in voi questa vibrazione, recandovi alla mostra, e lasciateci il vostro commento, che con piacere leggeremo e pubblicheremo.

 

Per curiosità l’etimologia della parola farfalla, da parpaglia, a sua volta, dal latino papilionem (accusativo di papilio) = farfalla sembra ricollegarsi alla radice indoeuropea spar- o sfar- = muoversi vibrando, da cui anche il greco antico πάλλω (pallo) = vibro, scuoto. Dalla stessa radice deriva la parola palpebra. Farfalla significa, quindi, insetto che si muove, che vola facendo vibrare le ali.(http://www.etimoitaliano.it/2017/02/farfalla.html). In inglese “butterfly” nasce da mosca di burro a cagione della delicatezza del suo corpo.

 

 

 

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