LE 50 IMPRESE PIÙ INNOVATIVE DEL 2021: COME FARE INNOVAZIONE NEL ‘POST-PANDEMIA’. La classifica mette in luce le pratiche che hanno portato a un aumento del fatturato anche rispetto ai dati pre-pandemici del 2019.

La parola “innovazione” ha cambiato senso nel 2021

Il 2020 è stato un vero spartiacque per le imprese di tutto il mondo. La pandemia ne ha spazzato via un numero che conosceremo veramente solo negli anni, ha diretto i consumatori su mercati diversi e alternativi, ma ha anche fatto la fortuna di pochi grandi distributori. In tutto ciò, questo anno di pandemia ha dato l’occasione di vedere realmente cosa vuol dire “innovazione”.

Fino al 2019 chi predicava pratiche innovative rivolgeva l’attenzione alla ricerca del settore, tecnologica o di marketing. Alcuni, i più arditi, identificavano l’innovazione con le nuove tecniche di sostenibilità (guarda la classifica delle imprese più sostenibili del 2021). Dopo la pandemia si è capito che gran parte dell’innovazione vera era nelle mani di chi ha costruito modelli che si sono potuti plasmare sulla nuova situazione.

“Innovazione” come modello flessibile e adattabile. Chi prima del 2020 ha portato avanti questo tipo di modello si è trovato più ricco nel 2021, e questo scarto in positivo è un fattore che, ad oggi, viene visto come indicatore oggettivo nelle realtà esaminate.

I 3 parametri dell’innovazione di successo

La Boston Consulting Group ha stilato la classifica delle imprese più innovative del 2021. A legarle ci sono fattori comuni che le hanno portate a crescere dove tutti gli altri stavano perdendo:

  • hanno fatto dell’innovazione una priorità
  • investito capitali e talento
  • hanno trasformato senza soluzione di continuità i risultati in investimenti e viceversa.

Innovazione come priorità

Rispetto al 2020, le aziende che dichiarano l’innovazione come una delle prime tre priorità sono aumentate di 10 punti percentuali, arrivando al 75% dei valutati, il miglior risultato dal 2005.

Investimenti

Tuttavia al dire non segue sempre il fare: a dispetto del 75% che lo dichiara, meno del 50% effettivamente investe risorse reali.

Traduzione risultati/investimenti

Raggiunti i risultati sperati, ancora meno realtà hanno dimostrato di tenere all’innovazione come principio: moltissime aziende testate negli anni passati, concordi sul principio dell’innovazione, si sono dimostrate capaci di raggiungere il risultato prefisso, ma hanno in seguito fermato il modello a questo step, non reinvestendo ulteriormente nei reparti innovativi. Purtroppo il 2020/2021 ha spazzato via molte di queste ultime realtà che, ferme al momento della pandemia, non hanno saputo adattarsi alla nuova situazione.

Un’organizzazione può creare valore reale davanti a un ‘terremoto’ solo se il suo sistema di innovazione sottostante ha mantenuto flessibili e aperti i comparti.

LE 50 IMPRESE PIÙ INNOVATIVE DEL 2021: COME FARE INNOVAZIONE NEL 'POST-PANDEMIA'

Most Innovative Companies 2021. LE 50 IMPRESE PIÙ INNOVATIVE DEL 2021: COME FARE INNOVAZIONE NEL ‘POST-PANDEMIA’

Nell’analisi delle 50 compagnie più innovative del 2021, leadership e teaming si sono dimostrati i parametri più importanti per rimanere innovativi e competitivi.

Concentrarsi sulla leadership e sul lavoro di squadra offre gli strumenti per colmare il divario di prontezza:

  • Avere un CEO con un’agenda chiara e a lungo termine.
  • Avere Team dedicati ai prodotti di vendita: il team deve per forza essere coeso e avere come primo interesse lo sviluppo del prodotto e le funzioni di fronte.
LE 50 IMPRESE PIÙ INNOVATIVE DEL 2021: COME FARE INNOVAZIONE NEL 'POST-PANDEMIA'

La classifica ha evidenziato che le realtà che hanno portato in essere innovazione tramite questi due strumenti principali hanno sovraperformato l’indice di ben 17 punti percentuali nell’ultimo anno, rispetto ai dati pre-pandemia.

LE 50 IMPRESE PIÙ INNOVATIVE DEL 2021: COME FARE INNOVAZIONE NEL 'POST-PANDEMIA'