La musica dei telai: Impero della Luce e Bonotto

Fare musica dai telai industriali: l’Impero della Luce, duo di musica elettronica, ha pubblicato Calcite, onyx, hawaii e tabacco, registrato negli spazi della Bonotto spa

L’Impero della Luce

Non è la solita musica: il duo artistico (‘Il mare di Dirac‘, 2020, primo disco) cerca le sonorità del voltaico, spinge le frequenze dai 30 ai 300 hertz per ascoltarne il risultato.

Nella Bonotto spa, azienda tessile e fan sfegatata della poesia Fluxus, hanno trovato un ambiente che risuona dei macchinari industriali tessili, una ‘rete’ di fili sonori postindustriali e poetici.

Calcite, onyx, hawaii e tabacco’, la musica dei telai della Bonotto

Ci piace Calcite, onyx, hawaii e tabacco?

Domanda sbagliata.

Certo, ci può piacere molto, ma…

Cerchiamo anche di vederne il lato più disinteressato (ebbene sì, il piacere in arte è “interesse”). La ricerca dell’Impero della Luce vuole scoprire potenzialità nella realtà: svelare il fatto che aspetti accessori del quotidiano (come il rumore di un macchinario tessile) possono produrre pensieri e accordi.

Fate un favore a NonSoloWork: anche se non vi piace ascoltatelo senza pregiudizi, e cercate di tenere fermi i pensieri che passano.

Bonotto spa e l’impegno nell’arte

Non possiamo non parlare della Bonotto qui a NonSoloWork.

La Bonotto spa, grazie a una fondazione creata inizialmente per salvaguardare la collezione Luigi Bonotto, ha come scopo divulgare l’azione Fluxus e la Poesia Concreta, Visiva e Sonora, Performativa ed Elettronica attraverso mostre, prestiti, collaborazioni con musei, fondazioni, archivi, fiere e manifestazioni di settore.

E ora, come sempre, i contatti:

BONOTTO: https://www.bonotto.biz/

IMPERO DELLA LUCE

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like
Leggi

Riflessioni di PaoS: un’artista da conoscere Abe Toshiyuki

Uno specchio dell’anima per l’osservatore. Molti punti di vista diversi emergono quando persone diverse guardano lo stesso dipinto. Anche quando la stessa persona guarda il medesimo dipinto, il suo punto di vista può cambiare a seconda del suo stato d’animo. Questo cambiamento è ciò che intendo per arte come specchio dell’anima per l’osservatore.”
Leggi
Leggi

Parlando di colore…esplorando il giallo

A volte mi passano momenti nei quali il mischiare il giallo con il verde e il rosso mi crea delle sfumature che passano dagli arancioni a dei verdi cangianti. Gli effetti sono spontanei, non amo programmare il colore che uscirà ma amo sperimentare e lasciare che sia il colore ad uscire. Incomincio questa serie di articoli settimanale sui colori partendo proprio dal colore giallo che dona energia ai nostri percorsi, rappresenta il nostro respiro all’aria aperta guardati dal sole, il nostro essere in connubio con la natura-sole.
Leggi