La fotografia più costosa al mondo è…

La foto più costosa al mondo è...

La fotografia più costosa al mondo è… Nel mondo contemporaneo sembra che le immagini siano destinate a perdere ogni materialità. La loro esistenza digitale appare sufficiente e l’idea di ‘comprare’ una foto, al di fuori dell’acquisto legato al copyright, suona oblsoleta.

Eppure le grandi foto, quelle che fanno storia o che sono reali opere d’arte, continuano ad appassionare il mercato e giusto l’anno scorso il primato della fotografia più cara mai venduta è stato scalzato da una nuova opera.

Il Mercato della Fotografia d’Autore: l’alto prezzo dell’arte costosa

Ciò che rende un’immagine così preziosa può cambiare di volta in volta. Una fotografia può essere una vera testimonianza storica, l’esperimento fotografico che ha dato vita a un genere, può essere famosa perché replicata milioni di volte, oppure essere legata alla fama dell’autore. La lista che stiamo per presentarvi tocca diverse di queste possibilità.

Fotografia d'autore

La fotografia più costosa al mondo è… Le prime 10

  • 10_ Al decimo posto troviamo una fotografa tra le più grandi mai esistite, Cindy Sherman, con Untitled Film Still #48, del 1979, venduta per la cifra di 2.965.000 dollari. Cindy Sherman ricrea nelle sue fotografie un suo doppio e lo cala in contesti inusuali. In questa foto non fa ricorso a trucchi corporei e travestimenti particolari, ma si cala in una scena da film creando un’intera trama attorno alla sua attesa.
  • 9. Con Richard Prince troviamo un artista a tutto tondo, che si è espresso ai massimi livelli tanto nella fotografia che nella pittura e nel video. Untitled (Cowboy) è stata venduta per 3.077.000 dollari. Subito da notare che si tratta della fotografia di una fotografia (di Sam Abell) che ritrae una delle icone assolute degli Stati Uniti, il cowboy.
  • 8 & 7. In entrambe le posizioni il padrone assoluto di questa classifica: Andreas Gursky. Fotografo notissimo ma soprattutto valutato dal mercato come il massimo fotografo contemporaneo, con Chicago Board of Trade III, per 3.298.755 dollari, e Cent II Diptychon, per 3.346.356 dollari, occupa entrambe le posizioni. Gursky sa anche farsi valutare. Il fotografo tedesco infatti prepara, stampa ed espone le sue immagini solo perché siano di grande formato, giocando sui dettagli e la precisione, inscenando un mondo contemporaneo dove il caotico dettaglio forma grandi onde e movimenti poetici.
  • 6. Gioca con la realtà e il concetto di ‘reportage’ Jeff Wall, con Dead Troop Talks, pagata 3.666.500 dollari. Nel 1992 ritrae questa scena definendola una scena autentica risalente all’invasione sovietica del 1986 in Afghanistan. Ma si tratta di una messa in scena, come in tutte le opere di questo autore, dove la preparazione e le posture sono talmente finte da risultare vere.
  • 5. Per il numero 5 della classifica forse parlare correttamente di fotografia non è esatto. Gilbert & George compongono una vera opera degna di una vetrata postmoderna. Con To Her Majesty, venduta a 3.765.276 dollari, compongono e assemblano fotografie che li ritraggono nelle serate di alcool e droga degli anni ’70.
  • 4. Di nuovo Cindy Sherman, con Untitled #96 per 3.890.500 dollari. Stavolta la Sherman si traveste da adolescente e, intorno a lei, nasce una nuova trama.
  • 3. E sul podio di nuovo anche Richard Prince, con Spiritual America, per 3.973.000 dollari. Sono sicuro che vedendola in un mercatino dell’usato non ve lo aspettereste, eppure se studiate l’opera di Richerd Prince (consigliatissimo) scoprirete il vero respiro degli USA.
  • 2. Al secondo posto, come vi dicevo, il vero dominatore della classifica, ancora Andreas Gursky, con Rhein II per 4.338.500 dollari. Quest’opera è stata la fotografia più costosa della storia fino al 2022, poi…
  • 1. Poi sul mercato, nel 2022, riappare forse la foto più iconica del ‘900. Le Violon d’Ingres, di Man Ray (1890-1976), per la somma record e inaspettata di 12,4 milioni di dollari.
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