La BBC la incorona “città perfetta del deserto”: è Ghadames. La BBC l’ha eletta la “città del deserto perfetta“. Ma cosa ha di speciale Ghadames?

Difficilissima da raggiungere per il turista occidentale, Ghadames dista 600 km da Tripoli in direzione Sud-Est, nel cuore della Tripolitania. Dopo aver percorso il deseto appaiono le sue mura bianche e ocra contornate di palme.

La BBC la incorona “città perfetta del deserto”: è Ghadames

Come vediamo oggi Ghadames è dovuto alla ricostruzione urbanistica che gli arabi musulmani fecero nel VII secolo, ma il nome di questa città ricorre da più di 2000 anni. E’ un vero prodigio urbanistico per bloccare i venti del deserto che l’avrebbero spazzata via e mitigare il clima rigido del nord del Sahara, nasce da una vera oasi e oggi viene chiamata comunemente “la perla del deserto“.

Il suo fascino sta inizialmente nel perdersi negli stretti zinquas, i vicoli ricoperti con archi di legno di palma, dove i 50 gradi estivi e lo zero invernale e notturno vengono parzialmente fermati, osservare i lucernari, ammirare i muri imbiancati di calce.

La BBC la incorona "città perfetta del deserto": è Ghadames

Il segreto è celatyo nei muri: spessi muri di terra o pietra che ritardano la penetrazione del calore, in tal modo mantiene fresco l’interno di un edificio durante il giorno e irradiare quel calore lentamente verso il cielo freddo di notte. Al mattino, le pareti si sono raffreddate abbastanza da ricominciare il ciclo protettivo.” (Susannah Hagan, professoressa emerita di architettura all’Università di Westminster)

Archi incisi, cesellati o decorati con delicati dipinti, panchine tra le vie per riposarsi, angoli che sembrano labirinti persi nel deserto, piazze arcate con giganteschi gelsi, visitare questa oasi è un’esperienza estetica e sensoriale unica.

Un passato molto oscuro che l’ha preservata

Eppure non dimentiamoci che fu così tenuta bene anche perché ha un passato tragico che sarebbe meglio ricordare sempre. Per decenni divenne un grande centro di commercio di schiavi, donne e bambini sub-sahariani che furono il sangue e purtroppo la ricchezza di questa città. Lo divenne in quanto punto di incrocio delle carovane che trasportavano merci esotiche come piume di struzzo, oro, avorio, zibetto, ottone e peltro, nonché armi e cavalli.

Ancora oggi Ghadames si trova nel punto di incontro di Tunisia, Algeria e Libia. E’ sulla strada per andare verso Timbuktu, Ghat e i porti del Mediterraneo.

Il cambiamento vero avvenne negli anni ’80, sotto Gheddafi. Data la scarsità d’acqua e la mancanza di servizi igienici moderni, ordinò la costruzione di una città nuova accanto. Da quell’anno Ghadamnes diventa “Old-Ghadames”. E’ senza residenti ufficiali ma con molti lavoratori addetti ai giardini, ai pozzi, alle piante da coltura e alla manutenzione delle case.