In Puglia grazie all’aloe nuove opportunità di sviluppo sostenibile. La creatività italiana si lega, per un futuro più sostenibile e ricco, alle materie naturali da riscoprire. E’ questa una delle strade che portano verso un futuro imprenditoriale e di rinnovamento, soprattutto negli anni a venire.

La pianta della rinascita. In Puglia grazie all’Aloe nuove opportunità di sviluppo sostenibile

Trent’anni fa Domenico Scordari decise di portare l’Aloe vera in Salento. Oggi la sua è una realtà aziendale sostenibile per l’ambiente e che ha a cuore le persone.

L’Aloe vera salentina è venduta in tutto il mondo e Martano, piccolo comune del leccese, è oggi la «Città dell’Aloe», dove la pianta è coltivata anche nelle aiuole comunali.

Chi avrebbe mai scommesso un euro, oltre trent’anni fa, che l’Aloe vera sarebbe diventata uno dei prodotti di punta del Salento?

Lo ha fatto Domenico Scordari, imprenditore pugliese capace di intuire le potenzialità della pianta sudamericana, tanto da renderla l’elemento distintivo della rinascita di Martano, comune leccese di circa 8000 anime.

Nel 1989 Scordari torna da un viaggio dall’altra parte dell’oceano con l’idea di provare a coltivarla nel salentino, terra di ulivi e viti.

Nasce azienda che produce cosmetici naturali premiata nel 2019 con il prestigioso Cosmoprof Award. Quella di oggi è la realtà di un team di 65 persone al lavoro per sviluppare prodotti per i grandi marchi internazionali e di un’impresa dove si continua ad innovare e a investire nella qualità, rimanendo ancorati al territorio.

In Puglia grazie all'aloe nuove opportunità di sviluppo sostenibile

Tra le iniziative a cui N&B ha dato vita c’è la fornitura ai giovani interessati di mille piante di Aloe ognuno.

Ai ragazzi viene insegnato come coltivarle e sono seguiti nel loro percorso durante il primo anno. Dal successivo in poi l’azienda compra l’intera produzione garantendo loro un reddito sicuro. Una strategia che si è rivelata efficace anche per combattere l’abbandono di territori fortemente colpiti dalla Xylella.

La clientela internazionale apprezza il prodotto e continua a crescere, con richieste dagli Stati Uniti e dalla Russia. Nelle aiuole del comune pugliese si coltivano le 3000 piante donate dall’azienda e Martano, dal luglio 2017, è stata riconosciuta dalla Regione Puglia come «Città dell’Aloe», evento al quale partecipò come ospite anche l’attrice Helen Mirren, presenza costante in Salento.

Una caratteristica che in breve ha portato ad un nuovo interesse turistico e al coinvolgimento delle altre attività produttive e artigianali della zona. A ognuna sono stati forniti dei kit di prodotti per i propri clienti e il ricavato delle vendite sostiene i programmi comunali di supporto a giovani in difficoltà.

Un indirizzo chiaro quello seguito dalla N&B fin dall’inizio, riassunto dallo slogan People & Planet First, fino a portare l’impresa pugliese alla certificazione B-Corp, movimento di circa 2000 aziende nel mondo impegnate per un nuovo modello di business sostenibile.

Nella Puglia dell’Ilva un esempio di come impresa, lavoro, tutela ambientale e sociale possano andare perfettamente d’accordo.

LEGGI ANCHE:

Treedom: con un click pianti un albero nel mondo