Ilenia Nobile e la sua scuola di danza I.N. BALLET: la storia di una passione

Chi si affacciasse in via Puccini n.13 a Lainate potrebbe confondersi e vedere semplicemente una scuola di danza. L’insegna dice I.N. BALLET, la sua fondatrice, direttrice e docente multidisciplinare, è Ilenia Nobile.
Chi si affacciasse in via Puccini n.13 a Lainate potrebbe confondersi e vedere semplicemente una scuola di danza. L’insegna dice I.N. BALLET, la sua fondatrice, direttrice e docente multidisciplinare, è Ilenia Nobile.

Guardando con attenzione e curiosità, si può respirare che questa è una scuola diversa da tutte le altre: l’attenzione non è rivolta al solo movimento e alla tecnica della Danza (qualsiasi tipologia di danza, dallo stile lirico all’urbano), ma a tutto ciò che c’è intorno a questa arte ed chi sta danzando.

L’obiettivo è di far crescere futuri “ballerini-adulti migliori”, aiutarli nel coltivare i loro sogni, restare in ascolto dei loro problemi, delle loro paure e delle loro necessità.

Ai corsi esclusivi e fortemente intensi si affiancano psicologi per l’infanzia, ma soprattutto si impone l’esperienza di Ilenia che, dopo una vita intera di studio, ha capito che il benessere di chi frequenta le sue aule è la cosa più importante.

Chiedendo a Ilenia cosa sia la sua scuola, la risposta è semplice: “…è la traduzione in realtà di una vita di esperienze, insegnamenti, emozioni ed errori.” Questa scuola può essere letta attraverso la sua vita

La passione per la danza risale ai primissimi anni di vita. Da quando ha 3 anni Ilenia ricorda l’istintiva attrazione per il movimento e la musica, ma in famiglia non c’è chi possa accompagnarla e non si possono permettere un corso di danza per lei.

Un’altra cosa alla quale Ilenia non riesce mai a smettere di pensare è l’insegnamento. Passa allora tutto il doposcuola a far finta di essere una maestra, a riempire il suo letto quaderni di finti esercizi e a correggerli, a fare volutamente degli errori solo per poter fingere di stare “insegnando a una classe”.

Un passatempo strano, ma le servirà nel tempo!

In prima media la svolta: sfruttare il passaggio di un’amica e convincere i genitori ad iscriverla ad un corso, finalmente può danzare. E più danza, più vorrebbe danzare, più resta nella scuola, più si incuriosisce nel guardare anche gli altri esercitarsi. Inizia a fare più attenzione a come si comportano gli insegnanti, a scrutare i movimenti nello specchio per capire come migliorarli e come descriverli.

Quando ha 14 anni, dopo una lunga malattia, suo padre viene a mancare. La sera stessa, mentre danza, un’energia nuova e profonda inonda il suo corpo: in quel momento Ilenia capisce che danzare e insegnare sono qualcosa di molto più profondo di un passatempo, qualcosa che segnerà la sua vita per sempre, qualcosa che il padre, da un punto molto distante eppure vicinissimo, le sta indicando.

La situazione economica in famiglia non è diversa, anzi. Tuttavia Ilenia al mattino è a scuola, al pomeriggio lavora dando ripetizioni, e la sera danza. Partecipa a tutti i corsi, sempre più come assistente e sempre più notata.

Finita la scuola superiore si iscrive all’Université Européenne JEAN MONNET di Bruxelles, alla sede riconosciuta di Busto Arsizio, mentre durante il giorno continua a lavorare in un colorificio per mantenersi gli studi. Si laurea, diventando Professeur De Danse.

Ancora non soddisfatta, vola fino a Los Angeles, sempre affrontando sforzi e ostacoli quotidiani e per 3 anni di fila approfondisce metodo, disciplina, innovazioni e tecnologie per portare il suo sogno di insegnante di danza ai massimi livelli. Successivamente frequenterà le miglior scuole di Danza a New york, Spagna e Olanda.

Lasciando per scelta la sua vecchia scuola di Rho, può veramente mettere in fila tutte le sue conoscenze, le sue esperienze e creare uno spazio in cui nessuno debba affrontare tutte le difficoltà che lei ha affrontato: 13 novembre 2016 crea ufficialmente I.N. Ballet.

Intorno a Ilenia ci sono dei sorrisi. C’è suo fratello e sua madre che seguono la sua carriera. C’è suo padre che non le fa dimenticare l’importanza di ciò che insegna.

Fare in modo che tutto le sue esperienze siano di arricchimento a chi ha voglia di imparare è diventata la missione di Ilenia, e posso testimoniarlo ogni volta che la sento parlare.

Sono felice che un giorno di qualche mese fa Ilenia mi ha contattato per un corso Social ed oggi la nostra conoscenza si sta trasformando in un ‘amicizia’. Vogliamo proporre anche nella sua scuola progetti per i ragazzi, per insegnare l’uso dei Social in modo etico.Tutto è sinergico se le persone hanno un fine in comune ed io ed Ilenia lo abbiamo, lo realizzeremo con cura in questo 2020 e ve ne parleremo.
Seguite Ilenia  www.inballet.it

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like
Leggi

Riflessioni di PaoS: un’artista da conoscere Abe Toshiyuki

Uno specchio dell’anima per l’osservatore. Molti punti di vista diversi emergono quando persone diverse guardano lo stesso dipinto. Anche quando la stessa persona guarda il medesimo dipinto, il suo punto di vista può cambiare a seconda del suo stato d’animo. Questo cambiamento è ciò che intendo per arte come specchio dell’anima per l’osservatore.”
Leggi