Gli NFT sono morti? Probabile

Gli NFT sono morti? Probabile

Gli NFT sono morti? Probabile. Sul nostro portale abbiamo spesso parlato degli NFT, prima cercando di presentarveli per capire cosa siano (LEGGI QUI L’ARTICOLO), poi vedendo artisti più o meno benintenzionati tuffarsi in questo mercato (LEGGI QUI GLI ARTICOLI).

In questi giorni, per la prima volta., è arrivata una brusca battuta d’arresto per gli NFT. Vediamo insieme cosa è successo.

La caduta del mercato

Il 2021, a livello di nuovi mercati, aveva scommesso su due cavalli di razza, o almeno così sembrava: il Metaverso (LEGGI QUI COSA E’ IL METAVERSO) e gli NFT. A più di un anno di distanza entrambe le scommesse non stanno pagando come molti avrebbero sperato.

Il Metaverso si sta rivelando sempre di più una gabbia nella quale meno persone del previsto vogliono entrare (e non solo ce ne rallegriamo, ma siamo contenti di averlo previsto a tempo debito (LEGGI QUI) contro ogni altra voce). Gli NFT invece stanno rientrando velocemente nella categoria “mode passeggere”.

E’ un rapporto ufficiale di Deloitte Private a certificare il cambiamento di rotta. A gennaio 2022 il volume di scambi intercorsi all’interno di Ethereum raggiungeva la cifra record di 5,6 milioni di dollari, con un tasso di crescita vicino al 30%. La prima svolta avveniva però già a giugno dello stesso anno 2022. I volumi risultavano crollati del 60,1% nei 30 giorni precedenti. La discesa è poi diventata tragica durante i mesi successivi, arrivando a un calo giornaliero dell’82,2%.

YIR

Il rapporto Deloitte espone per la prima volta formalmente l’andamento del 2022, senza avere ancora dati sufficienti all’anno in corso, ma trascinando il concetto degli NFT dentro un grande baratro.

Gli NFT sono morti? Probabile. La risposta delle società di scambio

Ethereum ha voluto subito rispondere dando la colpa alle fluttuazione del mercato delle criptrovalute e alla bancarotta della piattaforma Ftx, evento che avrebbe influenzato l’intero mercato.

Ma a rispondere sommessamente interviene anche Bitay, altra società di scambio cripto, che riporta da gennaio a settembre 2022 un calo di scambi NFT pari al 97%, facendo scendere il valore complessivo del mercato interno da 17 miliardi di dollari a 466 milioni.

Se questo non bastasse, Google interviene nella discussione segnando un crollo delle ricerche legate agli NFT dell’88% nell’ultimo anno.

Forse, pensiamo noi qui a NonSoloWork, noi che spesso andiamo contro corrente, solo adesso si potrà fare un po’ di arte sincera con questi NFT, ora che il mercato se ne sta disinteressando.

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