Finanziato l’aiuto alle partite Iva: solo 30 giorni per fare richiesta. Bisogna affrettarsi a fare domanda, le risorse sono poche e i giorni per approfittarne 30.

4,4 miliardi a fondo perduto sono stati stanziati per le partite Iva che possano dimostrare un considerevole calo durante l’anno 2020. Il decreto Sostegni Bis ha portato anche questo contributo che, proprio perché contenuto nell’atto di Governo, va per forza concluso entro la fine dell’anno. L’Agenzia delle entrate sta per aprire al pubblico una piattaforma creata appositamente dove fare richiesta di aiuto.

Leggi anche gli altri contributi attivi nel 2021 per aiuto alle famiglie e ai singoli:

Finanziato l’aiuto alle partite Iva: chi ne ha diritto

Finanziato l'aiuto alle partite Iva: solo 30 giorni per fare richiesta

Restando in attesa che l’Agenzia delle Entrate apra ufficialmente la piattaforma per le richieste (ci raccomandiamo di stare attenti a questa notizia, si avranno solo 30 giorni per applicare una volta aperta, se non avete altre notizie provate a questo link di informazioni dell’Agenzia), ecco chi può aspettarsi di ricevere l’aiuto:

  • Il richiedente dovrà aver presentato per tempo la dichiarazione dei redditi: il modello Redditi relativo al 2020 entro il 30 settembre scorso e la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2019.
  • La partita Iva richiedente dovrà poter dimostrare un calo di almeno il 30% nel corso del 2020. Il calo può essere degli utili o calcolato sull’aumento delle perdite. La comparazione avrà luogo con i valori del 2019.

Vi è poi uno scaglionamento tra i richiedenti a seconda degli utili che si dichiarano:

  • avranno diritto al 30% le imprese e i professionisti con ricavi o compensi fino a 100mila euro nel 2020
  • 20% tra 100mila e 400mila euro 
  • 15% tra 400mila e 1 milione di euro 
  • 10% tra un milione e 5 milioni 
  • 5% per le partite Iva con utili superiori ai 5 milioni di euro fino a 10 milioni. 

Importo dell’aiuto alle partite Iva

Il limite massimo del contributo, a prescindere dagli utili e dalle perdite dichiarate, sarà di 150mila euro.

La norma è poi chiara su eventuali aiuti ricevuti in passato dal richiedente: ‘‘se l’ammontare complessivo dei contributi, già riconosciuti dalle Entrate, è uguale o maggiore alla differenza tra il risultato economico d’esercizio del periodo d’imposta 2020 e quello relativo al periodo d’imposta 2019” il contributo non spetta. Questo vuol dire che nel calcolo dell’aiuto saranno sottratti eventuali aiuti statali ricevuti in passato.

Finanziato l'aiuto alle partite Iva: solo 30 giorni per fare richiesta

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