Dialogo fantastico con Walt Elias Disney

Benvenuto Walt Elias Disney per questa intervista fantastica e irreale sul Nonsolowork blog.  Lo sai Walt, che la sua autrice è assai particolare e ama esplorare credo che abbia molte domande da farti ma ora vuole solo ascoltare.

“Ho sempre amato le persone curiose e creative fuori dal comune, non ho mai amato nulla che era convenzionale anzì l’ho sempre evitato.

Mi sono sempre considerato un introverso creativo, quello che hanno espresso i miei personaggi sono quello che non riuscivo ad esplorare di me e di quello che vedevo intorno.

Più che esploratore sono stato un osservatore ed in ogni personaggio ho trovato un corrispettivo fisico, vivo. Molti hanno pensato che i miei personaggi sono stati frutti di una fantasia ma in realtà io osservavo tutti i movimenti delle persone che avevo attorno e mi sono spesso ispirato a situazioni vere. Nella mia vita mi sono divertito ma non sempre. Ho riso e gustato i momenti che con il team si creavano delle invenzioni, ho anche sofferto molto nel vedere come l’aridità umana prendeva sempre ampio potere.

So di essere stato un uomo influente ma io sono stato solo il primo tassello di un Mondo… il Mondo Disney che poi dopo di me, grazie ad alcuni uomini e donne lungimiranti ora è quello che voi conoscete. Io non mi sono reso conto di tutto quello che sarebbe diventato ma sentivo che ero un precursore dei tempi e che tramite le mie storie avrei potuto lasciare qualcosa dopo di me.

Io non ero avido, non ho mai avuto mire di successo ma volevo un riscatto emotivo che mi permettesse di far comprendere che quello che sentivo era Giusto e poteva avere un eccellente influenza su ciò che poi sarebbe successo.

Ho voluto bene a tutti i miei autori, persone originali, estroversi, creativi e molto divertenti che mi hanno fatto crescere negli anni ma sicuramente si deve a mia figlia la tenacia, la volontà e anche alcune decisione prese per il bene dell’azienda, la capacità di proseguire il mio operato.

Voglio raccontare al Nonsolowork un particolare momento che abbiamo avuto quando abbiamo dovuto creare l’immagine di Mary Poppins che volava. Potete immaginare creare quell’ effetto circa 60 anni fa? Quando non c’erano gli strumenti tecnologici di oggi.

Credit: Buena Vista Home Video

Bhe ci sono voluti mesi per capire come creare un senso di reale quando di reale non c’era proprio nulla. Abbiamo studiato tanto persino le ipotesi del volo di Leonardo per capire come creare quell’ immagine. E’ stato un lavoro di team ma soprattutto devo la creazione alla testardaggine di fare un’opera il più veritiera possibile, le notti insonni sono state tante ma il risultato fu un commovente successo. Ancor oggi i bambini di tutto il mondo guardano la magia di quel personaggio, forse fra i tanti creati è uno dei miei preferiti.

Tutti vorrebbero avere un’amica come Mary Poppins!!!

Mi viene da chiedere ma oggi lei cosa proporrebbe come film?

Bella domanda! Realizzerei un film che portasse come messaggio il Salvare la Terra, per finire con un inno alla meraviglia che la Natura offre, in essa ci sono i Super poteri per poter mettere a posto il disastro che l’uomo ha fatto. E’ brutto dire che l’uomo è il vero nemico della Terra ma è anche l’unico che la possa salvare.”

Grazie a Walt Elias Disney di questa intervista frutto di una vivace fantasia della sottoscritta che ama fantasticare. Sono cresciuta con i suoi film e amo le sue creazioni, frutto di raro ingegno, capaci di trasmettere messaggi veritieri. 😉

 

 

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