Celebrare le Terre Alte: Innovalp 2023

Programma dettagliato Innovalp 2023

Verso un Futuro di Innovazione e Sostenibilità, conosciamo Innovalp

Si deve alla Cramars, cooperativa sociale che si occupa di formazione, innovazione sociale e sviluppo locale con sede a Tolmezzo in provincia di Udine  la progettazione  e realizzazione dell’evento INNOVALP.

Conosciamo meglio Cramars

Fondata nel 1997, Cramars si impegna a valorizzare e tutelare le risorse territoriali, culturali ed economiche delle terre di montagna, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone che vi abitano.

La cooperativa promuove l’innovazione sociale come strumento per affrontare le sfide e le opportunità che caratterizzano i contesti montani, cercando di coniugare tradizione e modernità.

Tra le attività di Cramars rientra la progettazione e l’implementazione di interventi formativi volti a promuovere l’occupazione, l’imprenditorialità e la valorizzazione delle risorse locali. Inoltre, collabora attivamente con le istituzioni locali, le imprese e le comunità al fine di favorire lo sviluppo di progetti e iniziative che contribuiscano alla crescita e al benessere delle persone e dei territori di montagna.

Un aspetto fondamentale del lavoro svolto da Cramars è la promozione della partecipazione attiva dei cittadini. La cooperativa incoraggia il coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali e nel dibattito sullo sviluppo sostenibile delle aree montane. A tal scopo, organizza eventi, incontri e laboratori di co-progettazione che favoriscono la collaborazione e lo scambio di idee tra le diverse realtà presenti sul territorio.

Uno degli eventi di punta è Innovalp, il Festival delle idee per la montagna. Questo festival mira a stimolare la creatività, l’innovazione e lo sviluppo delle terre alte, offrendo una piattaforma importante di confronto e dialogo tra esperti, comunità locali e giovani. Innovalp promuove l’identità montana e la valorizzazione delle risorse territoriali, rappresentando un momento di ispirazione e di scambio di idee per il futuro sostenibile delle comunità di montagna.

Abbiamo voluto a tal proposito intervistare Annalisa Bonfiglioli, co-fondatrice di Cramars  per conoscere direttamente da lei come si è svolta l’Edizione 2023 di Innovalp.

Grazie Annalisa di aver accettato questo incontro. È fantastico sapere che Innovalp è stato riproposto dopo la pausa biennale! La nuova formula che avete adottato sembra molto interessante e mira a coinvolgere attivamente le persone e le comunità che vivono nelle terre alte, mettendo in valore il lavoro quotidiano svolto da Cramars in termini di formazione, innovazione sociale e sviluppo locale.

Il percorso a tappe di Innovalp, incentrato sulla co-progettazione, è iniziato con successo quest’anno. Il primo evento, Innovalp per le scuole, ha coinvolto un centinaio di ragazzi delle scuole superiori della montagna friulana, offrendo loro laboratori che li hanno guidati nell’esplorazione di nuove idee per trasformare le speranze in ambizione. Questo ha contribuito a coinvolgere i giovani che vivono e studiano in montagna, rendendoli consapevoli del loro ruolo come cittadini della montagna e fornendo loro strumenti per un maggiore impatto sul territorio.

Il cuore del progetto Innovalpday si è svolto a Tolmezzo il 5 maggio, con quattro laboratori incentrati sulle trasformazioni complesse del presente e su come affrontarle in modo che possano favorire il benessere delle persone che vivono e lavorano in montagna. I laboratori hanno esplorato tematiche come la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica come opportunità per le comunità di montagna, la cultura e i servizi di prossimità come elementi chiave per immaginare il futuro delle terre alte, e la complessità delle trasformazioni sociali, demografiche e climatiche.

La giornata ha coinvolto relatori provenienti da tutta Italia e ha offerto uno spazio di co-progettazione con il pubblico presente. È particolarmente significativo che i cittadini abbiano partecipato attivamente, condividendo le loro esperienze e lavorando insieme per immaginare passaggi concreti che possano generare impatti positivi per le persone che vivono in montagna, affrontando le sfide specifiche che incontrano nella loro quotidianità.

Il prossimo passo sarà la scuola estiva, il training acceleratore che rappresenta la terza tappa del percorso di Innovalp 2023. Questa scuola estiva si svolgerà ad Arta Terme nel mese di luglio e coinvolgerà una ventina di ragazzi provenienti da tutta Italia. L’obiettivo è fornire loro un’esperienza formativa completa, basata su project work e cultura, con la partecipazione di formatori provenienti da diverse parti del paese, esperti di innovazione sociale e animazione territoriale. Il focus è generare progetti concreti che possano essere implementati e sfruttati dalle comunità delle Alpi orientali, occidentali e degli Appennini.

Che progetti avete per Innovalp 2024?

I progetti per Innovalp 2024 si concentreranno sulla messa a terra delle progettualità che nasceranno quest’estate e sul monitoraggio dei loro impatti concreti. L’obiettivo è presentare i risultati dell’anno 2023 durante la Giornata internazionale della montagna, nel corso del 2024. In questo modo, si darà spazio ai risultati concreti e si avrà l’opportunità di valutare l’efficacia delle iniziative sviluppate in collaborazione con le persone e le comunità coinvolte.

La scelta di mantenere una cadenza biennale per la manifestazione di Innovalp è volta a consentire un tempo sufficiente per misurare gli impatti e verificare in maniera concreta l’efficacia delle progettualità. Questo approccio permette di valutare l’evoluzione nel lungo termine e di adattare le strategie e gli interventi in base ai risultati ottenuti.

L’obiettivo finale è promuovere e sostenere risultati concreti nel contesto delle terre alte, affrontando le sfide specifiche che queste comunità affrontano e creando opportunità di sviluppo sostenibile e benessere per le persone che vivono in montagna.

È stimolante vedere come Innovalp stia evolvendo e contribuendo in modo significativo al progresso e al benessere delle persone che vivono nelle terre alte.

Noi del NonsoloWork ringraziamo Annalisa Bonfiglioli di questa intervista augurandoci che le progettualità nate da questo percorso possano avere un impatto positivo e duraturo sulle comunità coinvolte e sulle sfide che dovranno affrontare.

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