Per me i colori e i numeri sono sacri, con questo sentire scrivo questo articolo a “due mani” con la collaborazione di  Tina Italia- esperta Aura Soma da anni- che ringrazio tantissimo per avermi incuriosito molti anni fa a questa disciplina.

Ed oggi vi racconto da artista le mie sensazioni quando uso sulle tele i colori di questa bottiglia che è la numero 99.

La mia sensazione

Nella trasparenza del rosa il fiorire di nuove energie che sono nella vitalità e nella gentilezza della parte femminile a ricordare che la Forza e la certezza è un riverbero della Madre Terra che si rispecchia in ogni Essere Vivente.

Il verde chiaro è la semina, il raccolto ancora che deve crescere, i semi piantati che saranno irrorati dalla mano gentile e determinata della Madre Natura che come Madre cullerà e coltiverà quanto una persona porta in grembo.

Con questa unione le idee trovano concretezza e la vita germoglia ma senza pesantezza, questa bottiglia per me può aiutare a proteggere le idee e permette di realizzarle attraverso una forza naturale.

Non c’è bisogno di faticare, bisogna lasciare andare.

“Lascia che sia e tutto fluirà di un energia che è in te e ancora non conosci” questa è la chiave che questi colori quando li uso, muovono in me.

Ora Tina ci donerà la spiegazione dell’aurasoma n.99 in modo completo ed esaustivo.

LASCIO ANDARE E ACCETTO QUELLO CHE È
Nel sistema Aura-soma la bottiglia 99 è l’Arcangelo TZADKIEL, che sostiene lo sviluppo dell’umanità verso una nuova espansione del cuore.
Nella tradizione ebraica è Lui che con un atto di misericordia impedì ad Abramo di sacrificare il proprio figlio Isacco.

Tzadkiel porta le qualità dell’acqua che non si costruisce la strada spazzando e distruggendo, ma attraverso la fluidità, la capacità di cambiare direzione, fino a trovare nuovi passaggi e aprire percorsi nuovi. Avere Fede e fiducia permette di trovare un nuovo percorso.
È la fede e la fiducia in un nuovo inizio, la speranza per il futuro, che rafforza l’intuizione e l’avvicinarsi di gioia, amore e pace. La felicità, la pace e l’amore iniziano a manifestarsi sulla Terra nel momento in cui ci permettiamo di connetterci con il luogo di pace che è in noi. Ognuno di noi è connesso profondamente con la Terra: questo pianeta, Gaia, l’Essere vivo che ci accoglie. La gioia arriva attraverso la disciplina e la costanza, che ci aiutano a rompere i modelli del passato, dando spazio e lasciando libera l’intuizione, l’aspetto femminile dentro di noi, di fiorire alla luce di un nuovo giorno.

E’ ciò di cui abbiamo più bisogno in questo momento, nuovi modelli di umanità e un nuovo inizio per noi tutti. Il verde oliva chiaro è il riconoscimento della guida femminile dentro di noi, l’espressione di un nuovo potere fatto di sentire, condivisione, cooperazione ed accettazione. Il verde oliva è anche lasciar andare l’amarezza del passato per entrare nella fiducia, che ci permette di rileggere quello che è stato con una nuova visione.
Ci sono nuovi spazi da trovare dentro di noi per permetterci respiri profondi e liberi, ed essi si apriranno appena avremo mollato consapevolmente quello che ci sta appesantendo il cuore.
Il Rosa è l’amore condiviso, il dare e il ricevere, l’apertura perché accettando ciò che siamo, impariamo ad amarci.

Amare prima di tutto noi stessi per poi condividere quest’amore con il mondo.
Nella tradizione orientale il Rosa e il verde sono i colori del fiore di Loto che corrisponde all’energia del cuore. E come se questa bottiglia venisse a sostenere i nostri cuori, il nostro respiro, la nostra espansione nel momento in cui abbiamo più bisogno di mollare il passato per avventurarci nel nuovo.
Tzadkiel è la possibilità di lasciare andare i profondi strati di confusione a livello cosciente, per aprirci ad una nuova comunicazione con noi stessi e con l’altro.
È un passo verso la libertà in un modo completamente nuovo, riprenderci la responsabilità del nostro agire lasciandoci ispirare per un nuovo inizio.