Anna Redaelli: immagini di un viaggio interiore

L’ incontro con  Anna Redaelli avviene mentre stavo ammirando le sue opere in esposizione alla mostra :  “Incontro arte e psiche… i colori della mente” a Milano.

Mi avvicino curiosa ad Anna e le chiedo di raccontarmi un po’ di sé stessa e del mondo artistico.

Incomincio il mio percorso dopo aver terminato l’accademia di belle arti a Brera nel 1988 e dopo anni di decorazione d’interni dove ho lavorato presso privati e ed attività commerciali, decido di dedicarmi alla mia pittura personale con una ricerca più intimistica.

Inizio questo viaggio nel Sé, attraverso delle opere che lo simboleggiano, dove la ricerca non ha un focus preciso ma si trasmette attraverso le immagini in un viaggio interiore profondo.

Le mie figure nascono da sole, spuntano come fiori nel prato, spesso non le disegno nemmeno ma vengono direttamente incise sul supporto usando il bisturi. Proprio l’uso del bisturi dona la sensazione che l’incisione diventa vitale con una forma che si esprime attraverso la pressione.

Perché molte delle tue opere hanno come soggetto la donna?

Perché sono una donna ed in ogni opera dipingo me stessa cercando di comunicare i miei sentimenti, riflesso anche di altre donne. Sogni, speranze e perché no anche  paure ed i dolori.

Lavoro con immagini che nascono dall’inconscio, sono dei simboli senza riferimenti ma che all’occhio visivo sono rassicuranti. Essendo molto curiosa amo sperimentare molte tecniche, spesso i risultati sono sorprendenti anche per me stessa.(dall’incisione alla scultura) sempre cercando di esprimere il mio sentire.

Alcune delle mie opere pittoriche vengono riprodotte concretamente nella scultura, avendo la necessità fisica di sentire la materia. Sicuramente la scultura è più difficile come tecnica ma appartiene ad un personale sentimento che in questo momento sento di coltivare costantemente.

Il mio sogno è quello di fondere la scultura con la pittura in un unicità tra tatto e visione.

Il mondo di Anna è ampio ed appassionante ma credo che il modo migliore per conoscerla sia lasciarvi ammirare le opere pubblicate sottostante.

Noi del Non Solo Work aspettiamo con curiosità di vedere i prossimi progetti e per chi volesse contattarla www.casatiartecontemporanea.it

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