MONKY E THE GARBAGE ISLAND: Renzo Nucara ci fa crescere la coda!

Quello che oggi noi presentiamo è invece l’ultima delle sue creazioni che, inaspettatamente, come sempre da parte sua, è un libro: “Monky & the Garbage Island”, dalla copertina stupenda che parla direttamente a tutti noi, basta che abbiamo già superato i 3 anni (ma non escluderei che sia interessante anche prima).
Renzo Nucara è un artista importante, conosciuto in tutto il mondo e che ha partecipato ad azioni memorabili. Chiunque volesse sapere chi è o cosa ha fatto non avrà problemi nell’era di Internet a trovare tutte le informazioni.
Quello che oggi noi presentiamo è invece l’ultima delle sue creazioni che, inaspettatamente, come sempre da parte sua, è un libro: “Monky & the Garbage Island”, dalla copertina stupenda che parla direttamente a tutti noi, basta che abbiamo già superato i 3 anni (ma non escluderei che sia interessante anche prima).
 
Per chi a prima vista volesse riconoscerlo in libreria, vada a cercare tra i libri da colorare, oppure si informi sulla collana Monky-S.O.S. World, oppure ancora, se proprio si fosse scordato il nome, cerchi in internet le parole chiavi “ambiente” e “isola di plastica”.
Per presentare questo libro e per far capire a chi non ha familiarità con gli artisti contemporanei cosa potrebbe trovarsi tra le mani, ci vuole una premessa: vi siete mai chiesti dove finisce l’arte?Non nel senso “dove va a finire? se in cantina in mezzo agli altri quadri della nonna oppure in eredità al nipote antipatico”.
Quello che forse non vi siete mai chiesti è quali siano i limiti dell’arte, fino a quanto e a che punto entra nelle nostre vite.
Molti di voi, di sicuro, pensano che il limite siano i libri del liceo oppure i musei pubblici. Chi ha più esperienza di vita mondana, magari, sta pensando alle gallerie d’arte o ai salotti dei collezionisti. E magari, mentre pensate questo, state immaginando anche che siano questi i luoghi dove tutti gli artisti contemporanei, in fondo, vogliono finire.
Molte volte è così!
Ci sono però alcuni artisti che hanno ambizioni più alte, come Renzo Nucara.
L’ambizione che li guida è far sì che la loro arte influenzi il mondo, influenzi la realtà che li circonda e addirittura inneschi un meccanismo per migliorare le cose (perché si sa, l’artista è prima di tutto un sognatore, ma sa anche molto bene che la bellezza non può peggiorare il mondo, anzi).
Questa è la premessa che chiunque prenda in mano il libro di Renzo Nucara deve avere ben presente.
Renzo, quando crea qualcosa, sta già pensando a come la sua azione o il suo oggetto influenzeranno il mondo circostante, a come far scattare in chi sta guardando la sua arte, leggendo le sue parole o colorando le sue figure, quell’impeto e quella scintilla che lo porti a sua volta a creare qualcosa di bello e buono.
Posso pensare, ma qui parlo senza averne mai discusso con l’autore, che ogni volta che seguiamo quella scimmietta, in qualche modo, anche a noi cresce la coda.
L’avventura di oggi, che scopriremo consumando il suo libro a forza di usarlo, sarà legata all’inquinamento, al modo migliore per rendersi conto di come l’oceano soffra per i nostri capricci, il tutto sviluppando la nostra coscienza attraverso l’uso delle mani.
Ora scopriremo di essere noi il limite dell’arte di Renzo Nucara.
Paola & Guido
 
 
 
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