Per non dimenticare… al Palco di Genova il “NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”

L’intero evento si è strutturato come un megafono per far sentire alle donne quanti strumenti restino al loro fianco per combattere e denunciare la violenza: scopo della manifestazione è stato quello di dare loro coraggio ma anche far capire quali alleati ci siano, quali strumenti alternativi alle denunce, che spesso purtroppo si dimostrano inutili.
JO SQUILLO MADRINA DELLA MANIFESTAZIONE CHE NON VUOLE SOLO SENSIBILIZZARE.

Sensibilizzazione, informazione e creazione di strumenti: questo il mantra che a Genova, grazie a Barbara Bavastro, organizzatrice dell’evento, che abbiamo seguito durante la settimana dal 18 al 24 novembre. A Genova è arrivata la  evento finale di una sette giorni che la città ha voluto dedicare alla lotta contro la violenza verso le donne.

Gli eventi più importanti e significativi si sono svolti domenica 24 Novembre, data precedente alla giornata mondiale contro la violenza verso le donne, come ogni anno il 25 Novembre. 

Simbolicamente, la settimana dal 18 al 24 è diventata una preparazione a questa giornata mondiale, un crescendo che la città di Genova ha voluto trasmettere in aiuto alle donne dando più consapevolezza e informazioni e che noi di Nonsolowork Blog ne vogliamo scrivere adesso per “non dimenticare”. 

L’intero evento si è strutturato come un megafono per far sentire alle donne quanti strumenti restino al loro fianco per combattere e denunciare la violenza: scopo della manifestazione è stato quello di dare loro coraggio ma anche far capire quali alleati ci siano, quali strumenti alternativi alle denunce, che spesso purtroppo si dimostrano inutili.

Quanto sia importante la consapevolezza come primo scudo; uniti a tutte queste informazioni, non è secondario offrire sul campo un ascolto diretto, e la manifestazione ha posto molta attenzione anche sotto questo aspetto, portando nei luoghi pubblici, oltre agli spettacoli e intrattenimenti, anche professionisti e operatori del settore, pronti ad ascoltare chiunque scegliesse anche di far cadere un velo.

Tuttavia non va sottovalutata la parte di spettacolo che ha accompagnato la manifestazione e che domenica 24 ha raggiunto l’apice. Per parlare di argomenti così delicati bisogna, prima di tutto, emozionare e coinvolgere il pubblico e, per fare questo, a Genova gli artisti non sono mancati.

I palchi sono stati  due: il primo a piazza de Ferrari, il secondo all’Arena di Albaro.

A piazza de Ferrari dalle 15 alle 18 vi è stato l’happening WALL of DOLLS & ART, presentato da STOP VIOLENCE #TuComeMe: sul palco le madrine della manifestazione: JO SQUILLO, GIUSY VERSACE e FRANCESCA CAROLLO, circondate dalle associazioni e istituzioni principali della città.

Alternandosi, in un ritmo da far invidia, scuole di danza, di teatro, testimonianze di professionisti e cittadini volontari, alunni delle scuole e cori, si sono raccontate le donne coraggiose accompagnate da figure legali per spiegare molti passaggi sconosciuti alle più, per finire alle 18, dopo questa marea di emozioni, con il Dj Set di due dei migliori Dj della città, Robbi Rocca e Alberto Pernazza.

Le nostre madrine hanno seguito anche questa seconda parte di eventi presentando un Flash Mob capitanato proprio da Jo Squillo per gridare “no alla violenza sulle donne”, al quale sono seguite interviste e il concerto aperto da Alessia Ramusino Yallah.

All’arena è stato possibile incontri più riservati, consulti personali  per prendere informazioni in modo più discreto e ottenere i contatti giusti.

Non sono mancati in parallelo la parti ludiche riservate ai bambini, con artisti e psicologi che li hanno fatti giocare e creare opere d’arte, e il make-up Artist per le donne che hanno voluto rendersi belle.

 
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