Diritti umani: in Grecia le donne hanno vinto, nuova legge sullo strupro

“Una vittoria storica per le donne. Da oggi la legislazione greca riconosce l’ovvio e cioè che il sesso senza consenso è stupro e chiarisce che non è richiesta la violenza fisica perché un reato sia considerato stupro”. Così dice Eirini Gaitanou, responsabile di Amnesty International sezione Grecia

Abbiamo voluto riportare questa notizia che riguarda i diritti umani delle donne sulla nuova legge di stupro in Grecia  per coloro a cui può essere sfuggita.

I movimenti femministi greci, da giugno 2019, attraverso numerose proteste ottengono una grande vittoria e a pensarci meglio tutti noi l’abbiamo ottenuta: una nuova legge sullo stupro.

Prima di tale riforma la Grecia non riconosceva come stupro il sesso senza consenso, c’era bisogno della violenza fisica per considerarlo tale.

Neanche un giorno dopo le proteste di Amnesty International congiunte ai gruppi di donne e alle associazioni per i diritti umani il ministro della Giustizia greco chiarisce che il sesso senza consenso sarebbe stato considerato stupro e punito dunque con la reclusione fino a 10 anni.

Eirini Gaitanou, responsabile di Amnesty International sezione Grecia ha parlato di vittoria storica per le donne, la più giusta e banale delle riforme è stata portata a casa.

La parte triste della storia è che la Grecia, nonostante i principi stabiliti dalla Convenzione di Istanbul del 2011 sulla violenza sulle donne, è soltanto il decimo paese europeo a stabilire questo principio nel proprio codice penale.

I primi sono stati gli stati della Svezia, Inghilterra e Germania che in tema di diritti umani e non solo sono da sempre un passo avanti.

 

Approfondimenti 
La Convenzione di Istanbul è la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 7 aprile 2011 ed aperta alla firma l’11 maggio 2011 a Istanbul (Turchia).

Il trattato si propone di prevenire la violenza, favorire la protezione delle vittime ed impedire l’impunità dei colpevoli. È stato firmato da 32 paesi e il 12 marzo 2012 la Turchia è diventata il primo paese a ratificare la Convenzione, seguito dai seguenti paesi nel:

Il 19 giugno 2013, dopo l’approvazione unanime del testo alla Camera, il Senato ha votato il documento con 274 voti favorevoli e un solo anuto[1]

.https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_del_Consiglio_d%27Europa_sulla_prevenzione_e_la_lotta_contro_la_violenza_nei_confronti_delle_donne_e_la_violenza_domestica

Per coloro che vogliono approfondire l’argomento, alcuni libri consigliati

 

 

 

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