Simona Pino D’Astore ci presenta il suo libro CuoriNeri

Cuorineri di Simona Pino d’Astore è un romanzo/inchiesta che uscirà il 13 aprile 2019 e si inserirà nella collana Black Line della Graus Edizioni.
Tre storie vere di malavita locale brindisina, con protagonisti tre personaggi reali per i quali la malavita sembrava l’unica strada da percorrere. Simona Pino d’Astore, brindisina di nascita, intraprende gli studi in Giurisprudenza e si appassiona alla criminologia, dedicandosi al giornalismo a livello locale.
L’abbiamo intervistata per capire di più sul suo romanzo e su cosa l’abbia spinta a scriverlo.Buona lettura.

Ciao Simona, grazie di questo momento con il Nonsolowork , ci puoi raccontare di cosa parla il tuo libro? 

Questa è la storia di tre personaggi reali che appartenevano al mondo della malavita del mio territorio, anche se il libro si allarga ed esplora anche altre zone d’Italia legate a questo fenomeno.

Qual è il tuo territorio?

Sono di Brindisi, terra di frontiera in tanti sensi e anche, tristemente, per quanto riguarda il contrabbando, il traffico di droga e di armi. Negli anni ‘80 c’è stato il boom che è andato avanti fino ai primi anni del 2000. Possiamo dire che ci sono stati 30 anni di “splendore economico” per la malavita. Questi personaggi sono stati innestati nelle storie che ho romanzato, ma i loro nomi e le loro vicende  sono veri. Tra i lettori potrebbe esserci chi si riconosce in alcuni episodi, alcuni capitoli per ovvi motivi, ma i restanti nomi sono di fantasia.

Lo scopo del tuo romanzo?

Il romanzo ha uno scopo anche sociale: lo faremo conoscere attraverso trasmissioni a livello nazionale e poi farà il giro delle carceri, perché è un libro che non parla di malavita nello stesso modo in cui spesso è raccontata sugli schermi, ma ne parla con un obiettivo. Il libro va oltre e tratta il cambiamento di queste tre persone, ponendosi come obiettivo quello che auspico possa avvenire anche per altre persone, in seguito, nella vita reale.

 Come ti è venuto in mente di scrivere un libro di questo tipo?

Mi è venuto in mente perché mi sono ritrovata ad ascoltare casualmente uno di questi personaggi. Un uomo che ha alle spalle 32 anni di galera e che quando è uscito si è ritrovato in un mondo stravolto, anche tecnologicamente, rispetto a quello che conosceva, quindi ha iniziato a conoscere i social  e ha creato una pagina con un altro di questi personaggi, che si chiama “Padre vs figlio diabolico”, una pagina che ha fatto milioni di visualizzazioni. In soli tre mesi hanno raggiunto le 30 milioni di views, con video di scherzi. Mi hanno voluto raccontare la loro vita e così è nata la cosa. Io che mi sono sempre occupata di cronaca, anche quando ho fatto la giornalista mi occupavo di cronaca nera e di mistero li ho ascoltati mettendo insieme i pezzi di un puzzle che avevo sparso negli anni in un cassetto ed è nato “cuorineri”.

Torniamo a te, Cuorineri è il libro in cui tu racconti questa storia romanzata ma anche vera di tre personaggi… Ci racconti un attimo chi sei tu?

Io nasco come giornalista, ho scritto su quotidiani di diverse realtà locali, ho fatto qualche programma in televisione anche autoprodotti e al contempo ho conosciuto a fondo la politica fino, ad un certo punto, farne un lavoro. Circa 15 anni fa sono diventata consulente politico, cioè mi interessavo di gestire le campagne elettorali non soltanto per quanto riguarda la figura del politico candidato, ma di tutto quello che c’era intorno. L’immagine del candidato vista a 360 gradi. Quindi questo è stato il mio lavoro e ho fatto esperienza di marketing su questo, poi anche sull’internazionalizzazione delle aziende. Poi ad un certo punto ho cominciato a scrivere e tutti i miei lavori stanno venendo fuori grazie a questo libro perché non ho mai avuto la spinta giusta per pubblicarli.Adesso mi sono sdoganata e ho cominciato a prendere sul serio e professionalmente il mio lavoro di scrittrice e presto uscirà un altro mio inedito. Quindi al latere del mio lavoro c’è anche questo.

Se il Nonsolowork fosse una lampada di Aladino, che cosa vorresti?

Quello che vorrei rispetto a questa chiacchierata è che effettivamente arrivasse il messaggio di cui è portatore il mio libro: nessuno deve essere lasciato indietro. Tutti devono essere considerati dalla gente a pari livello e devono interiorizzare che il cambiamento è possibile anche grazie all’ aiuto che noi diamo al prossimo. Il libro vuole rappresentare questo, mi prendo il rischio di raccontare cose pesanti, però in cambio vorrei che mutasse realmente qualcosa.

 Il secondo obiettivo del libro ?

Che da questo libro ne venga un altro che sia di successo come spero che sarà questo. Io cerco sempre di trascinare il lettore con me. Questo non è un libro dove leggerete storie di tre pentiti che infamano gli altri, Non è, per intenderci, il Gomorra di turno. Queste storie ne portano altre con se, ma principalmente hanno come scopo la vittoria del bene sul male.

Dopo questa chiacchierata non possiamo che invitarvi a leggere questo romanzo, nella speranza che cogliendo il messaggio dell’autrice ognuno si impegni nel proprio quotidiano a non lasciare nessuno indietro, a considerare di aiutare chi è in difficoltà, perché la strada per la “rinascita” non è mai chiusa.

INFO

Cuorineri, edito da Graus Edizioni, è il suo primo romanzo.

Titolo Cuorineri – Il Direttore

Autore Simona Pino d’Astore

Collana Black Line

Genere Romanzo

Formato 15×21

Pagine 176

Prezzo €15,00

Uscita Aprile 2019

Isbn 9788883466908

Target Dedicato a chi si interessa a tematiche di rilievo

socio-culturali

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