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Intelligenza artificiale al servizio dei pazienti

Ho sentito parlare di intelligenza artificiale in tanti modi ma il mio stupore è stato quando ho letto le applicazioni dei tre vincitori di BioUpper.

BioUpper è un’iniziativa promossa da Novartis, Fondazione Cariplo e IBM Italia, realizzata da Cariplo Factory, con l’obiettivo di favorire la crescita delle startup italiane più innovative nelle scienze della vita. 

Tre progetti che suscitano interesse e curiosità.

Il progetto Patch è una piattaforma di conversazione focalizzata sul paziente. Sostenuto dal suo assistente  virtuale , il paziente trova un collaboratore presente ed attento che gli ricorda di assumere la terapia, risponde alle informazioni  su richiesta o, ancora, segnala situazioni pericolose .

L’utilizzo dell’assistente virtuale nel sistema nei trial clinici ha il potenziale di migliorare il benessere dei pazienti, il loro coinvolgimento e la loro esperienza, oltre che alla comunicazione tra medico e paziente.

Q-Walk, è un progetto che prevede un dispositivo portatile collegato ad una App brevettato da Quickly Pro.

Viene posizionato a livello delle ginocchia e guida i passi delle persone che soffrono di malattie neurodegenerative con difficoltà a muovere gli arti, a comunicare e a seguire le terapie.

Questo apparecchio consente di proiettare al suolo feedback visivi personalizzati che garantiscono una deambulazione sicura, favorendo la coordinazione degli arti. L’intelligenza artificiale permette un continuo scambio di dati tra il paziente e il fisioterapista.

Per finire ma non di minor importanza ,il dispositivo ideato dal team di Anant che aiuta nella prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della pelle.

Per chi fosse curioso invito a leggere del team di Anant sul loro sito http://www.team-anant.org/ è un gruppo di giovani universitari , fondata nel 2013 da tre universitari, oggi ne conta ben quaranta.

Ai tre vincitori di BioUpper un assegno di €180.000, un compenso che ci auguriamo sia l’inizio e l’aiuto perché la ricerca abbia sempre più sviluppo per il beneficio e la salute dell’uomo.

Fonte dell’informazione  https://www.corriere.it/salute/19_gennaio_17/intelligenza-artificiale-progetti-innovativi-sostegno-pazienti-d60ed08a-1a79-11e9-9781-4407c8527272.shtml?refresh_ce-cp

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