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Una mission “possible”, soddisfare palati esigenti

“Soddisfare i palati più esigenti è la nostra missione.” Così ci racconta Geltrude, (socia ,insieme a Pino e Domenico)  che gestisce il ristorante del golf di Casale S. Vito a Gaggiano (http://www.golfsanvito.it/golf-club/ristorante.html), con cui ho avuto il piacere di parlare sabato scorso alla Fiera degli Sposi a Milano.

Sono rimasta colpita dalla vivacità e dal fascino che trasmette quando racconta la sua vita, che ha avuto una vera e propria virata quando ha scelto di passare da manager di importanti multinazionali al mondo della ristorazione. E’ certamente questa un’avventura che lei affronta con ottimismo e responsabilità, facendo tesoro del suo bagaglio di esperienze che ha saputo investire e reinventare ponendo alla base una ricetta vincente, il connubio fra ricerca della qualità e crescita continua. Ecco perché è stato con piacere che ho accettato l’invito di andare a scoprire il suo ristorante a Gaggiano. (http://www.casalesanvito.it)

Come immaginavo, arrivata al Casale l’accoglienza è stata calorosa e sin da subito ho notato quanto l’intento dell’intero team di far sposare raffinatezza e genuinità, eleganza e tranquillità emergano da ogni singolo gesto e dall’ambientazione.

 Gentilezza, cortesia e una grande attenzione hanno caratterizzato ogni momento e ognuna delle persone incontrate nel corso della giornata trascorsa. Già conquistata da questo contorno ho avuto modo di riscontrare che le caratteristiche di ricercatezza abbinata al gusto e alla semplicità tramite la rivisitazione dei piatti della tradizione non mancano nemmeno in cucina, quando ho assaggiato un meraviglioso risotto con gamberi alla genovese in mantecata.

Il risotto è sicuramente, uno dei miei piatti preferiti, ma con il pesto ed i gamberi l’effetto è entusiasmante .

Vi svelerò ora un piccolo segreto, che non in molti sanno. La ricetta del pesto, un vero e proprio must della cucina regionale italiana, non è antichissima, sembra che risalga in effetti alla metà del XIX secolo ed è per tradizione ligure, terra colma di erbe aromatiche e dove il basilico ha un sentore diverso da quello di altre Regioni del Bel Paese.

Il primo a citare questa ricetta si pensa sia Giovanni Battista Ratto nella sua opera, La Cuciniera genovese, in cui ci ivita… “prendete uno spicchio d’aglio, basilico (baxaicö) o in mancanza di questo maggiorana e prezzemolo, formaggio olandese e parmigiano grattugiati , mescolati insieme e dei pignoli e pestate il tutto in mortaio con poco burro finchè sia ridotto in pasta. Scioglietelo quindi con olio fine in abbondanza. Con questo battuto si condiscono le lasagne e i gnocchi (troffie), unendovi un po’ di acqua calda senza sale per renderlo più liquido”.

Ritornando ai nostri tempi e alla ricetta propostami ho vissuto una vera e propria esplosione del gusto quando ho avuto modo di sentire la prelibatezza del pesto che abbraccia il riso, una sensazione che coinvolge il palato in un atmosfera misteriosa quella  dei gamberi, freschissimi e croccanti.

Chiedo la ricetta a Geltrude ma l’ingrediente segreto di così tanta bontà, non mi viene svelato. Non è certo un problema perché questa è stata una breve tappa, il primo di una serie di appuntamenti al Casale.

Geltrude e Pino

Un luogo tranquillo dove trascorrere un momento di relax anche per una pausa di lavoro rifocillante fra un’intervista e l’altra, immersi nella natura di un  campo di golf.

Preparati Geltrude a vederci molto spesso, tutte le Emotional Blogger sono molto curiose e amano la buona cucina e certamente, data la possibilità che offrite come location per eventi di vario tipo, avremo modo di conoscerci a fondo!

 

 

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