Aperitivo con l'imprenditore

Amicizia e cibo al vapore da That’s Vapore

 

In passaggio per Milano a trovare un caro amico, decidiamo di pranzare insieme, amicizia e cibo sono un connubio meraviglioso, così decidiamo di fermarci in un locale che non conosciamo ma il cui nome ci attira molto, That’s Vapore.

Quando entro nel ristorante che non conosco mi piace studiarne tutti i dettagli e mi accorgo che le tovagliette sono scrivibili con gessetti e per me, che ho un’anima artistica, è un vero divertimento. Dopo questo primo positivo impatto vedo confermate le mie impressioni dal personale, che è accogliente e gentile.

Mangio, chiacchiero, disegno e finisco di pranzare con un Tiramisù al thè Matcha, una novità che è una vera delizia.

Poi la mia anima di Emotional Blogger e da autrice di Nonsolowork mi spinge a scambiare quattro chiacchiere con il titolare, perché come sempre voglio scoprire l’uomo e la sua idea.

Vanni Bombonato, disponibile e cordiale, mi concede volentieri qualche minuto del suo tempo.

Grazie Vanni di questa intervista, ma quando nasce la tua storia come ristoratore?

La mia storia inizia circa 6 anni fa, quando vivevo in Svizzera e lavoravo in una multinazionale, desiderando però un cambiamento. Avevo visto delle applicazioni della cucina al vapore a Ginevra e Parigi e da lì è nata l’idea di creare un format cucina sana e gustosa, dove si potesse mangiare in modo equilibrato ma divertente e senza rinunciare al gusto.

Spesso infatti si lega il concetto di cucina sana alla noia, allo stare a dieta, mentre That’s Vapore dimostra che la cucina al vapore permette di creare un modo di nutrirsi sano ma anche divertente, da gustare tutti i giorni.

Puntiamo a creare un’oasi di benessere completo, del corpo ma anche della mente, perché la mente sorride quanto il corpo si nutre bene.

Questa è la sua nascita, partendo da Milano, la città che ci ha avuti “a battesimo”, oggi vede presenti sul territorio con 5 locations.

Sei da solo in questa avventura, c’è qualcun altro con te?

Il titolare sono io, ma ovviamente lavoro con un validissimo team a partire dallo chef Marc Farellacci, insieme a me dall’ inizio di questa avventura. A lui il compito fondamentale di far diventare la cucina al vapore qualcosa di gustoso, creativo e divertente,

Se ci pensa la cucina al vapore era tradizionalmente associata al cibo “da ospedale”, inteso come qualcosa di insapore, invece noi creiamo ricette molto particolari, gustose e con un senso estetico appagante alla vista del nostro cliente.

Sono ricette cosmopolite, tutte realizzate con materie prime scelte di grande qualità. Abbinamenti di aromi, a volte usando la frutta, sempre con un’eccellente varietà di sapori e colori. Ogni mese creiamo nuove ricette per incuriosire e stimolare coloro che amano venire nei nostri store.

Qual è l’ultima ricetta che avete creato?

E’ un piatto di salmone con alghe biologiche e grano saraceno, un ricetta  che incontra il gusto comune e che ci dà soddisfazione perché è molto gradito alla clientela.

 

Scorrendo il menù mi trovo a vedere una serie di gustose ricette che vanno dai cestini cotti al vapore a base di pesce, carne, pasta artigianale e verdure. Creativi Grain Bowls, fresche insalatone. Dalla colazione alla merenda, reinventando ricette di ogni tipo, c’è una vasta gamma di idee e, tornata a casa, non posso che provare a lanciarmi io stessa nel tentare di creare qualcosa a vapore, ovviamente non ottenendo gli stessi risultati, ma l’idea è così stuzzicante che non posso che condividere con i miei amici, e con voi, la proposta di andare a testare “con il palato” le sfiziose proposte di That’s vapore!

 

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