Intervista con...

Ostellari Dressmakers. Il pensare “su Misura” che veste le Forme di Arte

 

 “Non cercare mai facili scorciatoie ma rispetta sempre la qualità ed il cliente”  Danilo Ostellari

Nel corso delle nostre escursioni curiose noi Emotional Blogger abbiamo avuto il piacere di conversare con Carlo Ostellari, che ci ha permesso di vivere il gusto e il fascino della sartoria e ci ha fatto scoprire come questa attività abbia il sapore dell’Arte vera e propria. Il connubio fra tradizione e modernità nasce dall’esperienza tramandata da padre in figlio attraverso i valori e la passione per un lavoro curato, dove la qualità si basa non solo nel pregio dei tessuti, delle tendenze e del particolare ma soprattutto nel pensare ad ogni singolo cliente in modo tale che lo stile del vestito lo rappresenti. Ci lasciamo coinvolgere dal fascino di questa realtà artigianale.    

Carlo, puoi raccontarci quando è iniziata la vostra avventura?

Nel 1952 mio padre, esperto nella sartoria, decise di aprire il suo primo laboratorio. In seguito, appena terminati gli studi, ho deciso di affiancarlo in quella che è stata un’attività che fin da bambino ho toccato con mano.

Dopo anni di lavoro in laboratorio sartoriale, due anni fa sono entrato in collaborazione con un’altra società dove ho conosciuto Laura. Io e Laura non eravamo soddisfatti di come veniva gestito il lavoro e così, nel Gennaio 2017 viene fondata la Ostellari Dressmakers S.r.l., comprando un nuovo laboratorio.

Eseguiamo con maestria un lavoro artigianale minuzioso creando il “vero su Misura”, ed effettuando tutte le correzioni necessarie perché il capo sia cucito in maniera impeccabile.

Siamo noi che ci rechiamo personalmente dal cliente per le misurazioni, mettiamo a punto il carta modello – questo è il lavoro di Laura – vagliando con cura ogni minimo particolare come fodere e bottoni e tutti i dettagli che fanno di un capo di vestiario “Il capo”. Nella maggior parte dei casi sono necessarie almeno due prove, prima di avere un risultato perfetto ponendo attenzione che tutto sia realizzato a regola d’arte.(http://www.ostellari.it )

Chi sono i vostri clienti?

Abbiamo uno svariato portfolio di clienti, in genere comunque tutti professionisti di fascia medio-alta. Ad esempio si rivolgono a noi avvocati, notai, imprenditori, dirigenti d’azienda. Ciò che li accomuna è il fatto di essere intenditori del significato di ciò che significhi vestire il vero “Su Misura” e apprezzano il nostro lavoro.

La loro soddisfazione e la fiducia in noi riposta è dimostrata dalla fidelizzazione che ci dimostrano, tanto che a ogni stagione rinnovano abiti, camicie, giacche ed così via. Amiamo però vestire anche la femminilità perché Laura è molto brava nella modellistica e così da poco abbiamo incominciato a fare anche una linea di tailleur da donna.

Una domanda da vere Emotional Blogger: svelateci una cosa particolare che vi è successa i particolare quest’anno?

Quest’anno abbiamo puntato a cercare di ampliare il mercato, invece di stare a Milano ed Hinterland, dove siamo già ben organizzati, abbiamo voluto espanderci all’estero.

Abbiamo lavorato per una persona davvero influente nell’ambito politico rumeno e ne abbiamo un ritorno tramite la sua soddisfazione e riconoscimento che si traduce in un buon di passaparola.

E alla fine di maggio andremo in America, nella Carolina del Nord perché siamo stati invitati da un nostro cliente avvocato. Normalmente viene lui in Italia per farsi il cambio degli abiti ma quest’anno vuole presentarci ai suoi amici e quindi saremo noi a raggiungerlo.

Sono soddisfazioni guadagnate sul campo, conseguenti alla nostra capacità e qualità di lavoro. E’ importante seguire le mode ma bisogna dare consigli che migliorino l’immagine del cliente.

Io e Laura non facciamo pubblicità ma sono i nostri clienti che ci propongono ai loro amici. Come capirete, essendo un lavoro solo a domicilio, bisogna dimostrare di possedere una certa dose di maestria perché non si dispone di tutti gli strumenti del laboratorio.

Ad esempio saremo a breve a Trento per far provare 5 tight, per un prestigioso matrimonio di un imprenditore milanese.

Siete sarti in movimento…si può dire?

Abbiamo voluto abbinare la tradizione della sartoria italiana, che e la migliore del mondo, con la dinamicità di questi tempi moderni: è assurdo aspettare che un cliente capisca il valore della qualità ed abbia il tempo di entrare al negozio o nel laboratorio come ai tempi di mio papà.

Per me e Laura è un piacere spostarsi nel mondo ed instaurare con il cliente un rapporto che va oltre al lavoro e come dite voi diventa un “nonsolowork” perché lo scambio reciproco aumenta la fiducia e la stima reciproca.

 

E da Emotional Blogger non possiamo che riscontrare che ancora una volta, per un imprenditore, la passione per la realtà che crea a sua Misura si riassuma nel  nostro pay-off: Enjoy your Bussiness!”

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