Intervista con...

Le Muse Banqueting di Giuseppe Avella, un’eccellenza del nostro paese

Giuseppe Avella è,titolare di Muse Banqueting, in una parola, un pioniere nel settore della ristorazione.
Le sue esperienza, la sua tenacia, il suo desiderio di non fermarsi mai nel tentativo di raggiungere l’eccellenza, lo hanno portato  qualche anno fa,  a fondare Le Muse banqueting, la sua società di catering.       
Oggi, ci racconta un pezzetto della sua storia personale permettendoci così di sentire “il gusto” delle sue molteplici esperienze.

Una storia varia ed articolata fino all’apertura di Muse Banqueting, ci racconti i passaggi fondamentali?

Sono sempre stato una persona curiosa, un viaggiatore dei mondi. Un ragazzo con “voglia di avventura”.
Quando andavo a scuola, facevo il DJ e fu per questo che, ancora giovanissimo, partecipai all’apertura di Milano Radio international (l’attuale Radio DJ) a soli 18 anni.

Qualche tempo dopo, dopo aver assolto l’obbligo di leva,  mi concessi  una vacanza in Corsica e subito dopo, partii per Londra. Lì, frequentai il college e conobbi quella che nel 1985 diventò mia moglie e la madre dei miei figli.

Al mio rientro in Italia, non fu facile trovare un impiego così mi misi a fare il cameriere e fu proprio da quel punto che incominciò la mia carriera: in poco tempo mi ritrovai ad essere da cameriere “direttore di ristorante”,  una mansione che mi entusiasmava tantissimo.

Nonostante il salto di qualità, la voglia di  migliorarmi non mi abbandonò, cominciai  così a frequentare corsi di sommelier e di cucina, aprii diversi ristoranti e, alla fine,  decidi di fare domanda di colloquio in un’azienda molto grande “Gruppo Onama spa” dove fui assunto.

Da 1988 in poi, la mia mansione diventò quella di spostarmi in altre città per aprire ristoranti. Quelli che ricordo con più affetto sono quello di Cugnana Verde ( Olbia ), una struttura di circa 1000 appartamenti con tutto il segmento della ristorazione  e quello di  Porto Rotondo il ristorante “Sotto il segno dei pesci” in assoluto il più bel ristorante della mia vita,  con l’atmosfera “magica “ del porto  e  una clientela top.

Fu in questo periodo che mi sposai e che, dopo la nascita del mio primo figlio, rientrai a Milano dove cominciai a occuparmi anche del ramo aziendale, aprendo differenti realtà e affrontando diverse problematiche sempre sostenuto da una società meravigliosa come il Gruppo Onama che ha sempre investito nella formazione e nella crescita del suo personale.

Nel 1991, la mia voglia di crescere mi portò a fare domanda alla catena Novotel,  per la quale, dopo essere assunto come direttore, aprii a Milano in viale Suzzani, 172 camere.    
Questa, fu per me una prima esperienza molto impegnativa dato che, imperversava in quegli anni la guerra nel Golfo ed era un momento storico molto delicato.              
Sempre in quel periodo, venni richiamato dal Gruppo Onama che aveva in programma di aprire la Fiera del Poltello con ventotto locations tra  bar e ristoranti, un progetto molto affascinante che mi spinse a tornare a lavorare per loro.

Nel 1993, decisi di aprire il mio primo ristorante a Saronno, una grande avventura con coincise con l’apertura della Convivium.        
La Convivium è stata nel settore catering dagli anni ’90 al 2008 la società top del catering offrendo dei servizi innovativi inimmaginabili.                
Composta da tre soci sinergici da tutti i punti di vista, io esperto manager, Nicola creativo e inventivo e Giorgio esperto chef, la Convivium si occupava della realizzazione di eventi incredibili , uno tra i tanti il matrimonio di Anna Oxa.

Nati da un ristorante con un magazzino di 100mq finimmo per fare eventi anche per il Dalai Lama che ospitavano fino a 1.500 persone.
Nel 2008, questa bella avventura giunse alla fine, il mio socio Nicola voleva fare di più ma io non me la sentii di seguirli, così venni liquidato e partii per  altre avventure lavorative di successo.

Fra le tante, posso citare sicuramente l’apertura di una lavanderia industriale insieme al mio socio Roberto Galeazzi, un investimento importante che ancora oggi continua  a darmi soddisfazioni.  Altra bella esperienza, fu anche l’apertura del Ristorante Boeucc a Saronno.

Ed è proprio dopo aver stratificato tutte queste esperienze che arrivò la decisione di aprire una mia personale realtà: Le Muse Banqueting, una realtà che ha come impronta una clientela medio-alta  e che realizza eventi che ci spingono verso la meta ambita.

In cosa si caratterizza le Muse Banqueting?

Sicuramente nella personalizzazione dell’evento, non un evento “classico”, bensì un evento creato ad hoc, un progetto personalizzato che a secondo del target ha il giusto prezzo.

Noi siamo in grado di fare “l’eccellenza” e con questo intendo che la struttura è ottima perché accompagnata da rinomati chef.

I nostri chef realizzano dei menù a tema in base a degli ingredienti specifici: la serata con la zucca ad esempio. Un evento dal menù davvero particolare: tutte le portate, dagli antipasti  ai dolci, contengono la zucca. Proprio pochi giorni fa abbiamo organizzato una cosa simile per la Smeg a Monza.

Oltre ai menù a tema, siamo forti nel menù regionale o nell’aperitivo, dal menù tematico ”alle isole”,  una specialità che la concorrenza non riesce a fare perché è complicata, dato che noi, ci occupiamo sia delle specialità delle isole regionali che di quelle internazionali

Noi ci riforniamo da una società a Milano che in 72 ore ci fa arrivare il cibo da tutto il mondo, questo ci permette di fare eventi straordinariamente non classici .

Le Muse Banqueting nel mondo, si può dire?

Sicuramente, noi non ci fermiamo nell’esplorazione della ristorazione.

Per esempio per la presentazione di Porsche Italia abbiamo ricreato, nel castello di Comerio,  i quattro continenti con  quattro buffet grandissimi che rappresentavano: Africa, Asia, Europa, Oceania con i prodotti emblematici per ogni continente.  Un vero successo.

Oggi, stiamo costruendo altri format sempre all’avanguardia, per differenziarci e raccogliere stupore, perché è questo che amo trasmettere, nei miei eventi.

Giunti alla fine di questa intervista, guardo Giuseppe con allegria perché durante tutta la nostra chiacchierata non ha mai smesso di sorridere con gli occhi, un sorriso che arriva dalla soddisfazione di aver concretizzato gli obiettivi desiderati e dalla voglia di voler costantemente essere dinamico e curioso in un settore creativo e concorrenziale quale è la ristorazione.

Se avete piacere di approfondire questo viaggio nel mondo di Le Muse Banqueting questo è il link del sito ufficiale:  http://www.lemusebanqueting.it  http://www.emotionalblogger.it/catering

 

 

 

 

 

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