Incontro con l'Arte

Creatività: Introduzione al magico mondo di Paola Terlizzi

Come avrete visto, nelle ultime settimane, abbiamo cominciato a scoprire un fantastico e creativo mondo : quello dei fumettisti!

Tanti giovani di talento si stanno dedicando a questa passione sfornando e regalandoci dei veri e propri capolavori!

Oggi, continuiamo il nostro percorso con Paola Terlizzi, entrando nel mondo creativo diuna giovanissima artista che abbiamo il piacere di ospitare su Nonsolowork.

Ciao Paola, ci vuoi raccontare un po’ chi sei?

Sono nata e vivo a Roma, ho 21 anni e ho frequentato un istituto d’arte finendo, in seguito a vari eventi, nell’indirizzo di design a fare oreficeria anche se io avevo optato come scelta moda e tessuti. Dopo la scuola, ho seguito un corso da educatrice cinofila e, da alcuni anni, non mi cibo più di carne e derivati animali principalmente per motivi etici.
Nonostante ami tutti gli animali, i miei preferiti in assoluto sono i cavalli e i canidi ed è proprio per questo che, oltre a collezionare modellini di cavalli specialmente quelli della Schleich, ho un cavallo argentino di nome Topolino con cui vorrei iniziare a inoltrarmi nel trekking a cavallo e due cani. I miei “cuccioli” sono: un meticcio simil Schnauzer di tre anni e mezzo di nome Jon (nome derivato da Jon Snow del Trono di Spade) e un Border Collie di un anno di nome Flynn con i quali faccio agility dog e con cui vorrei iniziare a gareggiare a livello agonistico in tale disciplina sportiva.
Ho anche un gatto di nome Max che è stato il mio primo animale domestico e ormai è anzianotto. Oltre agli animali, ho molti altri interessi tra cui quello per l’arte in tutte le sue forme e un’attrazione particolare per il fumetto e l’animazione. Proprio inseguendo questa passione, durante il periodo del liceo, ho iniziato a studiare da autodidatta col sogno di auto-pubblicare un mio fumetto, un sogno che conservo tutt’ora dopo anni di fatiche e che fra qualche mese potrebbe vedere la luce… Sempre sperando di essere stata abbastanza brava per meritarmi del supporto.
Voglio essere ottimista me è sempre meglio mantenere un pizzico di realismo.

Bard’s Art che cosa è e come nasce?

 

Bard Art’s è semplicemente la mia pagina artistica di Facebook dove pubblico tutti i miei lavori,  gli sketch e le anteprime sul mio fumetto che, nella versione web italiana, viene attualmente pubblicato su Facecomic, una neonata rivista online a pagamento che raccoglie fumetti di ogni tipo.
Il mio nome d’arte, Bard, è ispirato ai “bardi” uomini che narravano vicende realmente accadute e il cui compito principale era quello di informare e raccontare cosa stesse succedendo in terre lontanissime e irraggiungibili per chi ascoltava. Questo è praticamente quello che vorrei fare anche io, raccontando le mie storie. Inoltre, insieme allo stregone/mago e il ladro, il bardo è una delle mie classi preferite nei giochi di ruolo.

 

I tuoi personaggi a cui sei più affezionata e perché?

Direi assolutamente tutti i personaggi principali di Avalia. Credo che siano tra i personaggi migliori che abbia creato, con tutti i loro pregi ma sopratutto difetti.
Grandi difetti perché… Sì, adoro i personaggi imperfetti.
Chi leggerà il fumetto, potrà presto accorgersi di quanto sia sfocata la linea tra eroi e antagonisti, lasciata molto vaga in quanto entrambe le parti sono piene di sfumature di grigio.
Ho un legame particolare con Basil Bizarre, quello che potrebbe essere considerato un po’ il vero e proprio protagonista del fumetto, perché per alcuni aspetti mi ci rivedo ed è un personaggio con una gran bella crescita personale.
Ma adoro anche il ribelle Murdock con quel suo carattere individualista e l’impertinenza del ragazzino sognatore che vuole scoprire la verità su tante storie e misteri.
Anche il capitano Flint, personaggio a primo impatto assolutamente negativo, ha preso spazio nel mio cuore per la sua comicità nell’infuriarsi facilmente e il suo “innamoramento” per il denaro, ma anche perché trovo la sua magia davvero figa.
Al suo pari c’è anche Silver anche lui non da meno di tutti gli altri, amo il suo design steampunk e il suo caratterino furbastro e strafottente.
E, se ve lo stavate chiedendo, la risposta è sì: loro due sono proprio ispirati al capitano Flint e Long John Silver dell’Isola del Tesoro.
Il tenente Grimlaw invece è un antagonista che vaga tra il bene e il male, ispirato all’ispettore Javert dei Miserabili di Hugo e fissato proprio come lui nel voler portare la giustizia a qualunque costo tanto da non riuscire a rendersi neppure conto che il vero “cattivo” è proprio il re a cui obbedisce, cosa che lo rende un personaggio piuttosto interessante.

Per finire ci sono Murtagh e Morgan, due abili assassini degni della cattiva fama della propria famiglia. Murtagh è uno che ce la mette sempre tutta per dare il meglio di se e per non essere da meno del fratello gemello Murdock, di cui è un pò geloso, anche se in realtà (anche se lui negherebbe) pare essere molto protettivo e leale ad ogni membro della sua famiglia. Morgan invece è il tipico personaggio femminile che mi piace: forte, intelligente, astuta e maschiaccia al punto giusto.

Naturalmente, tutti i personaggi sono molto più caratterizzati di così, ma preferirei che chi legge il fumetto possa scoprire da solo tutte le sfaccettature.

Termina qui il nostro primo incontro con questa interessante opera intertestuale, visti i suoi continui richiami a capolavori della letteratura.

Cara Paola, grazie per averci fatto conoscere e appassionare ai tuoi personaggi!E Lasciamo anche ai nostri lettori il tuo facebook  https://www.facebook.com/BardComicArtist/
Dedicheremo presto un altro post al tuo lavoro creativo “Bizzarre Hunt” che, siamo certi, appassionerà tutto il pubblico di Nonsolowork.

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

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