Intervista con...

Approfondiamo il complesso mondo dei risparmi grazie a Genny La Porta

A maggio avevamo intervistato il Dott. Gianpiero Santagada, consulente finanziario, entrando ad esplorare il mondo complesso dei risparmi.In quell’ occasione c’eravamo proposti di “approfondire”, con Genny La Porta , sua collaboratrice da oltre dieci anni.

Genny in cosa consiste il suo lavoro?

Il mio lavoro consiste principalmente nel supportare le attività del Private Banker in ogni suo ambito, dalla gestione dell’agenda alla compilazione delle sottoscrizioni dei fondi/polizze/titoli di investimento fino all’assistenza del cliente in ogni sua sfaccettatura, che può variare dal problema con il bancomat all’utilizzo dell’app bancaria.

Il mio ruolo permette al Professionista di concentrarsi sulla pianificazione del portafoglio dei clienti, senza doversi preoccupare di trascurare nessun tipo di operazione, come ad esempio l’aggiornamento di un documento identificativo che, seppur banale, blocca l’operatività.

Insomma, sono il “braccio destro” che consente al Consulente di risparmiare tempo, che è la cosa più preziosa per tutti.

Quali sono i passaggi più ardui nella Sua professione?

Non sempre è facile gestire periodi in cui la mole di lavoro è grande. Bisogna rispettare un piano di azione che spesso è corredato da imprevisti, come un cliente che si presenta senza appuntamento ma ha un’urgenza e necessita assisterlo nel migliore dei modi. Ed armarsi di tanta pazienza e di grande capacità di affrontare con la giusta professionalità ogni esigenza manifestata.

Nel rapporto con la clientela cosa La contraddistingue, quali ritiene essere le sue doti?

Secondo ciò che mi viene più spesso detto da chi interagisce con me prevalgono la disponibilità, la gentilezza e la pazienza, insomma, quelle qualità che io in primis riscontro sempre meno nelle persone e che devono essere invece un valore aggiunto sia a livello professionale che personale.

Grazie al mio carattere solare e spiritoso ho potuto instaurare un rapporto amichevole e di fiducia con la nostra clientela e questa è sicuramente la mia più grande soddisfazione.

Inoltre curo con attenzione ogni esigenza che mi si presenta, anche la più banale, cercando di mettermi nei panni del cliente per capire come aiutarlo al meglio.

In questi anni ho imparato a rafforzare queste doti e continuo a cercare di correggere invece quelle imperfezioni caratteriali – chiamiamole così – che possono incidere negativamente sia in ambito lavorativo che nelle relazioni con gli altri.

Le piace questo lavoro?

Amo la mia professione perché mi piace sapere di essere un punto di riferimento per  la clientela. Questa consapevolezza mi appaga e comprendo di aver lavorato nella giusta direzione in tutti questi anni. Inoltre l’esperienza maturata mi permette di operare ormai in modo fluido e questo mi rende sicura.

Come è stato il Suo rapporto con Dottor Santagada in tutti questi anni?

E’ stato sin dall’inizio basato sul rispetto e nel corso del tempo si è aggiunta la fiducia, componente fondamentale in qualsiasi tipo di rapporto. Questo ci ha portato a poter collaborare positivamente per più di 10 anni. Inoltre devo dire che la sua competenza mi ha permesso di crescere molto professionalmente. Il Dott. Santagada, sebbene fosse consapevole che non avevo alcuna esperienza in questo settore, ha ugualmente voluto credere nelle mie capacità e questo mi ha spronato a cercare di non deludere le aspettative che aveva riposto in me

Cosa apprezza maggiormente di lui?

 Non posso negare che non ci siano stati alcuni momenti di difficoltà, come è naturale che sia in ogni tipo di lavoro, ma sono sempre stati appianati con il dialogo.  Oltre ad essere un serio professionista, il Dott. Santagada è una persona buona ed onesta e tende a smorzare le tensioni con il suo umorismo.

Ha sempre dimostrato di apprezzarmi, e non lo ha fatto solo in senso materiale ma valorizzando concretamente le mie qualità, permettendo così una crescita personale ineguagliabile

Quale ritiene essere il punto di forza del vostro team di lavoro?

Sfatando tutti i luoghi comuni, la nostra forza è che lui è un uomo ed io una donna. Lui è razionale, tende a trovare una soluzione per tutto, è meno ansiogeno, più sicuro di sé. Io, essendo più emotiva, riesco a vedere la causa di un problema e dunque sviluppare una strategia che permetta una soluzione che crei il minor disagio possibile alle persone coinvolte. Ci aiutiamo quotidianamente in un vero e proprio “gioco di squadra”. Con una battuta, paragono i nostri ruoli al mediano (io) e all’attaccante (Gianpiero), come in una squadra di calcio.

Ed ora ci racconti qualcosa in più di Lei e delle Sue passioni….

Da piccola sognavo di fare la musicista. Infatti a 16 anni ho avuto la mia prima chitarra con cui ho composto diversi brani, tutti suonati nella mia cameretta e da lì mai usciti! Ho pensato anche di depositarli alla SIAE ma mi è sembrato che fosse tutto terribilmente complicato e alla fine ho desistito. Non essendosi trasformato in lavoro, l’ho coltivato come hobby. Ad oggi considero la musica e tutto ciò che gli appartiene il mio primo amore.

Adoro la mia città, Milano, da cui non mi sposterei mai; quando viaggio, so che tornerò qui e questo mi da serenità.

Da ragazzina seguivo il calcio, ero una tifosa sfegatata del Milan, poi il mondo calcistico mi ha deluso e ho cominciato a seguire la pallavolo, che a volte pratico nonostante sia una persona minuta.

Mica male, eh?

Un grazie a Jenny per aver accettato di parlare un po’ di se stessa e del suo “nonsolowork”. Se volete leggere la precedente intervista http://nonsolowork.com/2017/05/01/consulenza-deccellenza-un-viaggio-sicuro-nel-mondo-intricato-dei-risparmi-intervista-al-dott-gianpiero-santagada/

 

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