Sostenibilità

L’albero della Paulownia: una meravigliosa pianta tutta da scoprire

Non smettiamo mai di maltrattarla eppure Madre Natura ci riserva sempre dei doni così perfetti da superare anche l’ingegneria più raffinata!

Volete un esempio facile facile? L’albero della Paulownia!

Lo sappiamo bene, molti di voi avranno esclamato: che è?

Qualcuno la descrive come la pianta del futuro, noi lasciamo a voi la possibilità di valutare dopo aver letto il nostro articolo.

 

Storia e tradizione

La Paulownia è un albero che arriva in Europa agli inizi del 1800, importato dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali e il suo nome è dedicato alla Granduchessa Anna Paulowna Romanov, figlia dello Zar Paolo I di Russia e moglie del re Guglielmo II dei Paesi Bassi.            

In Giappone è considerato un albero sacro, la sua sagoma veniva disegnata nell’antichità sugli abiti degli imperatori e questa immagine era considerata la figura più importante dopo quella del crisantemo.

Ai nostri giorni la tradizione giapponese vuole che, quando nasce una bimba, i suoi genitori piantino un albero di Paulownia. Quando questa bimba sarà cresciuta, i suoi genitori si occuperanno  di tagliare quell’albero per ricavarne una cassa dove avranno cura di conservare i doni per le sue nozze.

 

Le principali caratteristiche

La Paulownia è un albero caducifoglio che può raggiugere l’altezza di 20 metri con tronco dritto. Le foglie sono a forma di cuore, di grandi dimensioni e caratterizzate da uno strato di peluria. I suoi fiori sono grandi e appariscenti, con forma a campanella, di colore viola.

Vediamo cosa rende questo albero così unico:

  1. E’ una magnifica pianta ornamentale dai colori brillanti;

  2. Produce legname leggerissimo ma di straordinaria stabilità dimensionale con grandi proprietà fonoassorbenti e di isolamento termico, elettrico e igroscopico;

 

  1. Le sue radici si sviluppano tra i 40 e gli 80 centimetri di profondità garantendo la perfetta tenuta dei terreni più franosi ma dando anche la possibilità ad altre piante erbacee di crescere;

 

  1. I suoi bellissimi fiori si distinguono per l’aroma gradevole e molto apprezzato anche dalle api che ne ricavano un miele squisito! Di cui vi parleremo nello specifico con un altro articolo

 

  1. E’ la pianta ideale per giardini, parchi pubblici e l’arricchimento di aree marginali: l’inquinamento atmosferico non la danneggia ed è un’ottima barriera per i rumori;

 

  1. Si adatta anche ai terreni più ostili e inquinati, contribuendo con la sua presenza a bonificare la zona dove è impiantata e migliorandone la fertilità;

 

  1. Cresce ad una velocità impressionante! Chi la pianta nel proprio giardino avrà nel giro di un paio di anni alberi altri tra gli 8 e di 10 metri con pochissima manutenzione!

 

L’albero di Paulownia in Italia

Nonostante i suoi numerosi pregi, la coltura della Paulownia è approdata in Italia solo da pochissimi anni.          

L’azienda che per prima ha deciso di coltivare questa bellissima pianta nel nostro paese si trova in Puglia e precisamente a San Paolo di Civitate, un piccolo paese in provincia di Foggia, dove la FutureGreen srl ha acquisito il brevetto del “clone Paulownia”, diventando di fatto l’unica azienda in Italia che permette la piantumazione di arbusti perfezionati. Questo clone è davvero speciale e viene chiamato “allumino di legno” grazie alle sue proprietà uniche: la durezza, la leggerezza, la resistenza a contrazione, torsione e deformazione, il colore chiaro e l’assenza di nodi.

In Puglia sono già presenti 80 ettari di Paulownia si aspira, attraverso il sostegno economico dei privati, a raggiungere il tetto di 300 ettari mentre, per quanto riguarda il resto d’Italia, le regioni più operative sono: la Calabria,Abruzzo, Campania, Basilicata, Toscana, Piemonte, Sicilia e Sardegna.

Qualcosa sembra dunque muoversi e noi siamo sicuri che anche i nostri paesaggi si arricchiranno presto delle splendide fioriture viola della Paulownia. Visti i suoi molteplici pregi, inoltre, possiamo affermare per certo che questi polmoni verdi avranno un ruolo chiave per la sopravvivenza della razza umana e il ringiovanimento del pianeta.

Continueremo nelle prossime puntate a parlarvi di questa splendida pianta e se ne volete sapere di più contattate la redazione.

 

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