Aperitivo con l'imprenditore

IL MERCATO COMPLEMENTARE Per una maggiore efficienza e competitività d’impresa

Pensare strategie che contribuiscano ad una maggiore efficienza e competitività nella propria azienda è una bella sfida, soprattutto ai nostri giorni.

Una sfida che Romi Fuke ha affrontato, trovando una strada innovativa, abbracciando il modello di credito commerciale di Sardex, che parte dal presupposto che il mercato è anzitutto un luogo dove incontrarsi, con i propri bisogni e le proprie capacità di produrre valore.

Questo è il presupposto che lo ha spinto a dar vita ad una collaborazione tra imprese, con l’inevitabile impegno individuale a costituirsi comunità attraverso relazioni e fiducia reciproca, intesi da lui come capisaldi per l’economia del futuro.

Così nasce Circuito Linx , partner lombardo di Sardex.

Circuito Linx e il mercato complementare : ci vuole spiegare in maniera semplice di cosa si tratta?

«Circuito Linx è un circuito di imprese che hanno la possibilità di incrementare il proprio giro d’affari sfruttando il proprio potenziale inespresso (le camere vuote di un albergo, i tavoli invenduti di un ristorante, il magazzino a bassa rotazione di un’attività commerciale o il funzionamento a basso regime di una linea di produzione) attraverso la conoscenza di potenziali nuovi clienti sempre appartenenti al circuito. Con l’incremento del proprio fatturato, generato attraverso la partecipazione a questa rete, le imprese hanno la possibilità di pagare i propri costi fissi, anziché in denaro come fatto finora, in “merce” o competenze, praticamente con nuovo lavoro. Questo mercato complementare (vale a dire complementare al tradizionale mondo euro che non può ovviamente cessare di esistere), permette alle imprese di aumentare il proprio fatturato, i propri clienti e di risparmiare liquidità.»

Come mai Romi Fuke ha abbracciato questo progetto? E quando?

«È partito dalla conoscenza del circuito Sardex nel 2013. All’epoca operavo per una azienda produttrice e distributrice dei prodotti IT (Personal Computer e Notebook) a marchio Tonino Lamborghini. Conoscendo le difficoltà nell’approcciare il mercato sardo (chiuso in quanto isola), ho sperimentato il loro mercato complementare con ottimi risultati. Quando Sardex nel 2014 decise di ampliare il proprio modello anche in Lombardia, con Gianluigi Viganò (imprenditore affermato nel mondo dell’editoria), decisi di parteciparvi apportando il mio contributo commerciale.»

Quale è stato lo sviluppo in Lombardia e che cosa si aspetta per il 2017.

«Al 31/12/2016, la Lombardia conta circa 830 iscritti di cui 530 aziende. Solo nel 2016, sono state concluse oltre 10.000 operazioni commerciali (che a noi piace chiamare strette di mano) per un volume totale di oltre 8 milioni di Euro di ricavi incrementali portato ai nostri associati. Se pensiamo alla partenza del progetto lombardo agli inizi del 2015, in tempi relativamente recenti, mi sembra un ottimo risultato. Per quest’anno è inevitabile sperare in un obiettivo che superi 1000 aziende iscritte, raddoppiando quindi la dimensione.»

Romi Fuke sicuramente questa azienda è una sfida, come si vede fra 5 anni?

«Tra cinque anni sogniamo di vedere Circuito Linx sviluppato in tutte e 65 le Community Lombarde (aree di circa 150/200.000 abitanti), con oltre 10.000 imprese iscritte, e un transato nel mercato Linx che inizia a toccare qualche decimo di punto di PIL. Forse un sogno, forse no. Certo è che, cavalcando l’onda di quello che è già riuscito a fare Sardex per la regione Sardegna, anche obiettivi sfidanti come questo alla fine ci sembrano possibili.»

La sfida iniziale è stata vincente. La sua visione di come fare impresa, fa intuire chiaramente che lo sviluppo imprenditoriale passa dalla condivisione di valori.

Gli strumenti del Circuito, insieme allo staff che elabora un piano su misura per le aziende, sono gli assi nella manica per vincere sul mercato. L’isolamento, spesso causa di cedimenti e chiusure imprenditoriali, viene sostituito da un mercato che potremmo quasi definire “circolare”, dove le risorse di ciascuna azienda si arricchiscono attraverso la reciproca disponibilità ad “investire” la propria liquidità, rappresentata dalla merce o da competenze specifiche. (http://circuitolinx.net/)

 

Di certo è una realtà che ha molto altro da raccontare. Val quindi la pena approfondire.

Se volete ragguagli per saperne di più, la redazione è come sempre a vostra disposizione.

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