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LETTURA  ANIMATA ovvero, quando un testo diventa suono.

Parlare di “lettura animata” può sembrare ambizioso. Tuttavia, noi ci siamo soffermati a considerare che nell’universo del mondo artistico, c’è un’arte che spesso viene trascurata, ma che si rivela a tutti come strumento importante, se non essenziale, di qualsiasi relazione: quella dell’uso della voce.

Così, quando un lettore legge a voce alta un testo, si assiste ad un’opera di interpretazione che trasferisce emozioni, immagini e novità alla lettura che ogni volta si rinnova.

Questo è quello che succede con l’Associazione Culturale Circolo di Lettura “la Voce e il Sogno” nata dal desiderio di Claudia De Meola dove il momento letterario diventa momento evocativo, oltre che un momento di condivisione fra amici.

 

Claudia come nasce la tua passione per la lettura?

« La mia passione per la lettura nasce dietro i banchi delle scuole medie. Ho avuto la fortuna di incontrare, nel mio percorso scolastico, una professoressa che mi ha trasmesso l’amore per i grandi classici. Appassionandomi poi alla scrittura, mi sono dedicata allo studio delle parole, al loro senso e alla lettura in generale.

In questo percorso c’è stata una pausa, perché mi sono dedicata ai miei due figli. É proprio grazie a loro che ho iniziato a pensare ad un progetto possibile, legato alla letteratura. Vedevo la loro difficoltà di fronte alla materia letteraria e così ho incominciato a leggere i classici ad alta voce, per dar loro un po’ di vitalità. Da qui è nato il pensiero di leggerli in questo modo, non solo ai miei figli ed è sempre da qui che ha avuto inizio il mio progetto, un sogno concretizzato, partito dal tentativo di stimolare i miei figli nella lettura e proseguito fino a sfociare nella realizzazione della mia associazione “la Voce e il Sogno”.»

 

Come nasce l’idea dell’associazione?

«È nato dagli incontri che facevamo tra amici. Durante le cene si leggevano ad alta voce alcuni brani e poesie. Un giorno mi sono detta, “ma perché non farlo anche per altri?”. Quindi ho deciso di creare un circolo di lettura in cui ci si potesse scambiare libri, opinioni e letture, tutto ad alta voce. Sperimentarsi e provare a mettersi di fronte ad altre persone è emozionante ed è così che è nata l’associazione.»

 

Alla tua associazione si unisce anche il piacere della musica, organizzate intrattenimenti con musiciste di ottimo livello. Come nasce questa amicizia, questo connubio fra di voi?

«Un giorno, parlando fra amiche scopro che una mia compagna conosce una pianista, Sonia, anche lei appassionata di lettura. Così dopo averla incontrata, abbiamo incominciato a parlare come “vecchie amiche”. Lei legge tantissimo ed è un vero talento musicale. Quando le ho proposto di fare  “music-lettura” ci siamo entusiasmate e abbiamo iniziato a sperimentare. A lei piace l’idea di aprire i suoi concerti con una buona lettura. Un modo per rendere più accattivante il concerto, meno solenne e, allo stesso tempo, intrattenere con “leggerezza” le persone che fruiranno della musica classica abbinata alla lettura.»

 

Per quest’anno, quali sono i vostri progetti?

«Riuscire ad organizzare eventi nei quali unire la musica classica – e tutti gli altri generi musicali – alle letture di opere letterarie, per stimolare interesse e curiosità negli spettatori. Considerato che musica e parole, quando sono di qualità, toccano corde profonde, unire questi due aspetti in uno spettacolo è  risultato vincente.»

«Noi desideriamo che le persone quando escono dagli spettacoli, rimanga loro qualcosa di più profondo sul quale riflettere. Questo è il nostro valore aggiunto.»

 

C’è qualcosa che vi emoziona in modo particolare lavorando insieme ?

«Sicuramente l’amicizia. Non ci conosciamo da tanto tempo ma siamo legate in modo profondo. Un’emozione che è anche scaturita dal fatto che è raro condividere perfettamente i gusti sia in campo musicale che in quello letterale.»

 

Se doveste pensare ad un fiore, quale potrebbe rappresentare la vostra amicizia ?

«Sicuramente un bouquet colorato, misto di rose e mimose. Rose rosse, che per me rappresentano la passione , la donna per antonomasia, e la mimosa dalla fragranza forte, come l’orgoglio femminile, quello positivo, volitivo, e dalla forma ariosa, leggera … per me decisamente il simbolo di leggerezza.»

La leggerezza è proprio la caratteristica che Claudia e Sonia mettono in questa iniziativa, facendosi “paladine” della buona cultura, da donare a pazienti in ospedale, ad anziani, a chi frequenta biblioteche, scuole o anche chi vive i salotti di casa.

È per questo che la loro ricerca non è indirizzata solo alla buona musica o alla buona lettura, ma anche a quelli che rappresentano il “cuore dell’iniziativa”, vale a dire tutte le persone che vogliono avvicinarsi a questo altro modo di vivere i libri, la musica e l’aggregazione con gli altri.

Per donare a tutti, l’emozione della lettura “animata”.

Ha incuriosito anche voi, questa l’Associazione Culturale Circolo di Lettura “la Voce e il Sogno”.

Scriveteci, ci farà piacere mettervi in contatto.

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