Cuori nel Mondo

La Solidarietà che si fa MUSICA

Ci sono eventi che non possono lasciare indifferenti e che spingono per farsi “sentire”.

La solidarietà bussa e così, buona volontà e cuore si mettono in atto.

 

È quello che è avvenuto a Vimercate, domenica 15 gennaio, con lo spettacolo “MUSICANTISISMA: TALENTI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI DEL SISMA PER NON DIMENTICARE LE TERRE TERREMOTATE”.

Così, inaspettatamente, cogliamo con piacere ed emozione, l’invito di un amico che ci chiama in redazione invitandoci con due biglietti alla mano, per lo spettacolo ideato e coordinato dal M° Luca Pavanati.

Un’occasione da non lasciarsi scappare: un concerto di solidarietà che ha unito 7 cantanti lirici artisti del Coro del Teatro alla Scala , 4 ballerini, 1 arpa 3 pianisti e 6 archi, tutti sotto la direzione del M° Luca Pavanati. Uno spettacolo per far arrivare, forte, il messaggio che non ci siamo dimenticati di questa gente, oggi colpite ancor più duramente dall’enorme quantità di neve caduta nella zona.

Il pubblico è stato piacevolmente coinvolto nel repertorio con musiche di CACCINI, PERGOLESI, MOZART, VERDI, DONIZETTI, PUCCINI, ROSSINI, LEONCAVALLO, LEHAR, GERSHWIN, OFFENBACH, SAINT-SAENS.

Gli “attori” dell’evento, tutti divertenti, allegri, complici sul filo di magnifiche interpretazioni, a conferma che “la bravura si esplica nella semplicità”. La coralità di lirici illustri  e ballerini della scuola di Siena ha regalato momenti ricchi di eleganza, armonia ed emozione che solo i cuori sanno trasmettere, abbracciando queste meravigliose opere.

A far da collante in questo progetto, il M° Luca che non ha smesso di travolgerci e di stupirci con la sua simpatia. Tra un brano e l’altro, la sua complicità, nel gioco delle parti, ci ha scaldato rubandoci sorrisi, giocando con pianoforte, soprani , mezzi soprani e tenori, in un’alternanza potente, di arte e suoni, che ci ha permesso di “sentire” l’unità di questo bel Progetto.

“MUSICANTISISMA” ci ha fatto vivere tre ore di viva partecipazione, ma sarà sufficiente perché le zone terremotate non vengano dimenticate?

Disagi, difficoltà, freddo, la ricostruzione post sisma lenta, rispetto alle necessità della popolazioni e, tragedia nella tragedia, di questi giorni il dramma dell’Hotel Rigopiano di Farindola scosso, prima, dal terromoto e subito dopo, travolto da una valanga che è costata la vita ad alcuni ospiti.

Ci uniamo con un plauso al M° Luca Pavanati e a tutti gli artisti che con slancio genuino, si sono mossi in Italia e, come loro, altri nel mondo, con un flusso di solidarietà autentica, una catena d’aiuto…per NON DIMENTICARE.

1 Commento

  1. Giorgio

    Purtroppo non ho potuto prender parte all’evento ma, da quello che leggo, ritrovo il commento fattomi da un’amica che ha potuto esserci.
    Complimenti per l’iniziativa del M° Luca Pavanati!

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